TERAMO – Nessun danno, almeno stando alle prime valutazioni, dallo sciame sismico che ha avuto il suo epicentro nella zona della Laga, mentre il forte vento ha causato problemi in molti Comuni del teramano.

Questa notte le squadre e i mezzi della Provincia sono intervenuti per liberare le strade provinciali e garantire la transitabilità: le situazioni più critiche a Castelli, Isola del Gran Sasso, Castelnuovo, Castelli. Sulla provinciale che da Giulianova porta a Mosciano un’auto è finita contro un albero caduto a terra ma non ci sono state conseguenze per il guidatore.

“Abbiamo lavorato a fianco dei Vigili del Fuoco e della Polizia stradale – afferma l’assessore alla viabilità Elicio Romandini – i danni non sono gravi ma il forte vento ha causato tanti inconvenienti e per tutta la notte siamo stati in stretto contatto con molti sindaci”.

Da lunedì, intanto, scatta l’allerta neve ma il Piano della Provincia è attivo già dal 15 novembre: circa 30 imprese esterne che verranno chiamate al bisogno oltre ai mezzi e alle squadre dell’ente. Complessivamente 80 mezzi con vomeri a terra e 10 spargisale.

“Ci sono già tutti i mezzi posizionati nelle zone di montagna con un piano di reperibilità per le squadre provinciali che come ogni anno, nonostante le risorse sempre più scarse e le difficoltà persino a pagare gli straordinari per i tagli alle Province, mostrano sempre una grande sensibilità verso le esigenze della comunità – spiega Romandini – non sono previste al momento nevicate di intensità ma quello che preoccupa sono le basse temperature e quindi il ghiaccio”.

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