MARTINSICURO – “Fermatevi”. E’ l’appello che Futuro e Libertà rivolge all’amministrazione Di Salvatore sulla ristrutturazione del cinema Ambra. I tre milioni di euro previsti per rimettere a nuovo l’edificio in piazza Cavour stanno creando forti malumori tra le opposizioni, soprattutto in considerazione del fatto che la somma non è nelle immediate disponibilità del Comune e si procederà dunque attraverso 4 stralci. “Non ha senso approvare un progetto del genere a quattro mesi dalle elezioni – affermano i consiglieri di Fli – e consigliamo alla maggioranza Di Salvatore di rimandare tutto a dopo il voto. La nuova amministrazione che si insedierà avrà cinque anni di tempo per reperire i fondi necessari e realizzare l’opera. In questo modo invece si rischia di indebitare il Comune per finanziare un primo stralcio a cui potrebbero non seguire i successivi”.

Oggetto del contendere infatti è la tipologia di intervento. L’opposizione contesta il fatto che, seppure nel progetto si parli di 4 stralci “funzionali” (ossia interventi che, una volta portati a termine possono dare modo ad una parziale fruibilità della struttura), l’edificio non potrà essere immediatamente utilizzabile dopo la prima parte dei lavori.

“Si rischia di avere in piazza per molti anni uno scheletro che potrebbe stentare ad essere completato, se non si trovano i fondi necessari”. Nel primo stralcio è prevista la demolizione del fabbricato esistente e la costruzione della nuova struttura portante, con opere di tamponamento al grezzo, per un costo di 899mila euro. Fondi che l’amministrazione ha pensato di reperire attraverso l’accensione di un mutuo di 550mila euro, 99mila euro di fondi del bilancio e 250mila euro di finanziamento della Tercas (dei 450mila complessivi elargiti in due annualità).

“Si potrebbero valutare altre ipotesi per la realizzazione del cinema Ambra – aggiunge Fli – meno dispendiose per il Comune”. Il gruppo di opposizione pensa che la struttura potrebbe essere inserita negli accordi di programma per la realizzazione del campus scolastico: “Il privato costruisce l’edificio e lascia al Comune una sala polifunzionale, che così avrebbe raggiunto lo scopo a costi decisamente inferiori. Nel contempo – aggiungono – i 450mila euro già stanziati dalla Fondazione Tercas potrebbero essere soggetti ad un cambio di destinazione ed essere impiegati per rimettere a nuovo gli spazi verdi e le aree attrezzate di Martinsicuro e Villa Rosa, e si potrebbe ad esempio risistemare il campetto di calcio smantellato nel quartiere Anfiteatro”.

Il gruppo di opposizione è critico anche sull’intento dell’amministrazione comunale di rivedere la viabilità in piazza Cavour, con la riapertura al traffico di un lato della piazza per rivitalizzare le attività commerciali e riportare i cittadini in centro, scoraggiando nel contempo la presenza di loschi personaggi. “Questa maggioranza non è stata capace di fare interventi in quattro anni e mezzo – conclude Fli – figuriamoci ora negli ultimi quattro mesi. Si tratta solo di affermazioni da campagna elettorale”.

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