GROTTAMMARE – Il primo tassello per la “Grande Opera”. Partiranno a breve le operazioni per il miglioramento idraulico e la mitigazione del rischio esondazione in Valtesino.

I lavori per la riduzione del pericolo idrogeologico apriranno un lungo elenco di opere pubbliche e sono la condizione imprescindibile per rendere efficace la variante urbanistica al Piano Regolatore Generale richiesta dal proprietario dell’area, Gaetano Malavolta, il quale, in cambio (sono a sue spese), potrà realizzare le volumetrie in suo possesso dislocandole su tutta la superficie della proprietà, piuttosto che all’interno di un perimetro unico.

Ricordiamo che la variante è stata l’essenza dell’accordo di programma firmato lo scorso settembre tra il sindaco di Grottammare Luigi Merli e il presidente della Provincia di Ascoli Piceno, Piero Celani. A questo, è seguita, nel mese di ottobre, la stipula della convenzione che regola i rapporti tra il comune di Grottammare e il soggetto attuatore dei lavori.

L’intesa consente la realizzazione di opere di interesse pubblico per un totale di 3.800.000 euro. Nell’accordo rientrava anche la cessione gratuita di un lotto alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno per la costruzione della cosiddetta “Grande Opera”.

“I rischi idraulici di questa operazione- commenta Merli- giusto per confutare le innumerevoli sciocchezze scritte dall’opposizione consiliare nei giorni scorsi, riguardano esclusivamente le messa in sicurezza di due fossi che verranno sistemati a livello di alveo: Ruffini e San Biagio. In particolare, saranno allargati nei tratti di passaggio sottostanti alla strada Valtesino e altre strade. Mentre il Tesino non si tocca, perché nessun vincolo del torrente viene interessato da questa opera che invece valorizzerà un parco fluviale di 10mila metri quadrati. È ormai la decima volta che lo ribadisco pubblicamente e sulla stampa quelli che sono gli effetti e le realizzazioni di questa variante”.

Mentre i lavori idraulici dovranno concludersi entro i prossimi 12 mesi, l’intera operazione scandisce un calendario da qui al 2014.

In particolare, si tratta di:

-opere destinate riduzione del rischio idrogeologico, per un valore di 1.600.000 euro;

-la bretella di collegamento tra il casello autostradale e la Valtesino, con uscita in una  rotatoria, con il conseguente alleggerimento del tratto urbano della strada provinciale, (attualmente gravante su via della Pace) per un valore complessivo di circa 900mila euro;

un edificio dedicato a centro ricreativo di quartiere di 250 metri quadrati per un valore di 250mila euro;

un impianto fotovoltaico di 60 chilowat, del valore di 590mila euro

una pista ciclo-pedonale per 250mila euro e opere pubbliche derivanti dall’urbanizzazione dell’area.

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