SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una delle richieste di integrazione presentate da Ministero dell’Ambiente e Regione Marche in merito al procedimento VIA riguardano i dati sui rifiuti prodotti: in particolare, oltre la stima, i codici e la destinazione dei rifiuti, si legge che “i rifiuti liquidi non possono essere avviati a smaltimento in discarica si chiede di chiarire la destinazione finale dei fluidi di perforazione“.
Gas Plus così produce una serie di schede relative alla produzione di rifiuti in fase di allestimento del cantiere, perforazione ed esercizio, distinguendo i rifiuti in speciali non pericolosi e speciali pericolosi.
Le quantità sono espresse sempre in tonnellate.

CANTIERE DI ALLESTIMENTO POSTAZIONE DI PERFORAZIONE
RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI Rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione, 40; cemento 20; terra e rocce 1.615; metalli ferrosi 0,5; imballaggi di carta e cartone 0,5; imballaggi in plastica 0,5; imballaggi in legno 1; imballaggi metallici 0,5; imballaggi in materiali misti 1; rifiuti urbani non differenziati 0,2; fanghi delle fosse settiche 5.
RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI Assorbenti, materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi contaminati da sostanze pericolose 0,5; scarti di olio minerale per motori, ingranaggi e lubrificazione, 0,5; imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose e o contaminati 0,5.

FASE DI PERFORAZIONE
RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI Rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione, 2; cemento 2; fanghi e rifiuti di perforazione contenenti barite, 19.080; soluzioni acquose di scarto, 3.372; fanghi delle vasche settiche, 10; metalli ferrosi, 0,4; imballaggi in carta 1,2, in cartone 1, in legno 1, metallici 1,6, misti 1; rifiuti urbani non differenziati 1,3.
RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI Assorbenti, materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi contaminati da sostanze pericolose 2; scarti di olio minerale per motori, ingranaggi e lubrificazione, 3,6; imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose e o contaminati 0,8.

CANTIERE CIVILE DI REALIZZAZIONE CENTRALE E CONDOTTA
RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI Rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione, 4.000; cemento 10; terra e rocce, 5000; metalli ferrosi, 5; imballaggi in carta 4, in cartone 4, in legno 4, in plastica 4, metallici 6, misti 4; rifiuti urbani non differenziati 1,1; fanghi delle fosse settiche 100.
RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI Assorbenti, materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi contaminati da sostanze pericolose 2; scarti di olio minerale per motori, ingranaggi e lubrificazione, 1; imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose e o contaminati 1,5.

FASE DI ESERCIZIO
RIFIUTI LIQUIDI Durante la fase di esercizio la produzione di rifiuti liquidi comprende le seguenti tipologie di liquami: a) acque semioleose, costituite da acque di lavaggio delle apparecchiature, stima 730 tonnellate annue; acque di processo separate dal gas raccolte nel sistema drenaggi chiusi, stima annua 200 tonnellate.
RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI Rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione, 930; rifiuti non specificati altrimenti (setacci molecolari) 44,6; metalli ferrosi, 0,5; imballaggi in carta e cartone 1,5, in legno 1,2, in plastica 4, metallici 6, misti 2; rifiuti urbani non differenziati 2.
RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI Assorbenti, materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi contaminati da sostanze pericolose 2,5; scarti di olio minerale per motori, ingranaggi e lubrificazione, 0,05; imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose e o contaminati 2; scarti di olio minerale per motori, ingranaggi e lubrificazione non clorurati 4,5; imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati 1.
ACQUE REFLUE CIVILI 75 metri cubi annui

In merito alla destinazione dei rifiuti, Gas Plus propone un elenco di operatori che vanno da quelli locali fino ad arrivare a Lucera (Foggia) e Ravenna per il trattamento dei rifiuti speciali a norma di legge.

Inoltre “una volta ogni cinque anni nei pressi dell’unità 04 viene predisposta una superficie impermeabilizzata con telo in Pvc per il deposito e l’immediato caricamento di siliporite estrusa esausta, sostanza che costituisce i setacci molecolari utilizzati per la disidratazione del gas in erogazione”.

Ci saranno anche rifiuti provenienti dalla movimentazione terre, comunque in quantità non eccessive.

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