VIRTUS ROMA: Sallicano 2, Cannella 5, Lo Stocco, Bolla 3, Macchia 1, Dovere, Zannella 6, Turitto 1, La Rosa 3, Rosmihai, Guida, Di Gioacchino 7, Conte 4, Mariani. All.: Napoleoni.

MONTEPRANDONE: An. Mucci, Al. Mucci 7, Medori, Coccia 1, Fanesi 12, Di Sabatino 2, Cani, Stracci, De Cugni 3, Falà, D’Angelo 1, D’Elia 2, Di Gialluca. All.: Vultaggio.

Arbitri: Sarno e Castaldi.

NOTA: parziale primo tempo, 18-15.

ROMA – Dopo due vittorie consecutive l’Handball inciampa. Vince Roma, ma se la suda. Monteprandone, rimaneggiatissima, dura un tempo, poco meglio, però cade anche Chiaravalle e allora il secondo posto è salvo. E prima della lunga sosta natalizia (si riprenderà a febbraio) ecco la sfida interna con la capolista Cingoli posticipata a domenica (alle 17).

«Con qualche titolare in più forse ce l’avremmo fatta» commenta coach Andrea Vultaggio, coi suoi sotto di 4 alla fine. Chiaro il riferimento alle assenze di Fabio Poletti, Bisirri, Gabrielli, Nepa, Marucci e Giobbi. E però i celesti se la giocano. Anzi nella prima parte di gara mettono pure la freccia, col 6-3 (6’30”) firmato da capitan De Cugni che illude. Ma a Roma bastano meno di 4 minuti per ristabilire la parità (6-6) e poi scavare un prezioso margine prima dell’intervallo (18-15).

L’inizio di ripresa è difficile. La Virtus fugge e al 13’28” c’è il vantaggio massimo (26-18). Qui Monteprandone non ci sta ad arrendersi. Fanesi guida la risalita. Risalita che si ferma sul più bello (26-23 al 19’24”). Roma si raccapezza, l’Handball invece non ha più la forza di tornare in partita.

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