PESARO – E’ forse sfrontato dirlo, ma il palazzetto dell’Adriatic Arena porta più fortuna alla Sutor che non alla squadra di casa. Su 4 gare giocate in serie A, contro Montegranaro – cinque con quella di domenica – Pesaro ha totalizzato zero vittorie. Segno evidente che Montegranaro, quando disputa il derby in trasferta, ce la mette davvero tutta. E’ poi il secondo anno consecutivo che si respira aria di Natale: il 25 dicembre del 2010, la Fabi Shoes fece gli auguri in direttissima ai suoi tifosi riportando il punteggio di 73-78. Oggi, invece,  il popolo gialloblu riceve gli auguri in anticipo. In questo momento di difficoltà in classifica, le coincidenze, i numeri, il fato ci aiutano a credere sinceramente che, questa volta, la Sutor non poteva fallire l’obiettivo.

Nel primo parziale, la Fabi Shoes parte decisa e sicura del proprio gioco. La palla gira molto, di mano in mano, ma si fa fatica a finalizzare. In compenso la conta dei rimbalzi è nettamente a favore della Sutor che ne totalizza ben 13, contro i 7 di Pesaro. La Scavolini Siviglia però chiude il quarto a +3 (15-12), anche in virtù di una difesa efficace e di due triple importanti di Cavaliero e White.

Si alza il ritmo di gioco nel secondo parziale, da ambo le parti, ma Montegranaro non riesce a stare al passo dei Pesaresi e si lascia sorpassare. Al settimo minuto di gioco viene fischiato un fallo tecnico a Di Bella e Jones realizza dalla lunetta. Il massimo gap si registra con la tripla del solito Jones a pochi minuti dalla fine: +12 per la Scavolini e punteggio di 30-18. I Gialloblu accumulano rimbalzi su rimbalzi, ma non si riesce a bucare facilmente il canestro. Le percentuali di tiro penalizzano la squadra ospite che alla fine del primo tempo si ritrova un 9/26 (35%) da due e un 1/10 (10%) da tre. Anche i padroni di casa non registrano percentuali soddisfacenti, vuoi per imprecisioni al tiro, vuoi per una difesa, quella sutorina, capace di smorzare le iniziative pesaresi. Si mantengono in testa, ma non prendono il volo come il pubblico del Palas avrebbe sperato. Si va al riposo lungo sul 34-24.

Nei primi minuti dopo l’avvio del secondo tempo, la Vuelle mantiene sostanzialmente il vantaggio. A due minuti e mezzo dalla fine del quarto, Zoroski si carica del suo quarto fallo su Hickman, che al fischio dell’arbitro piazza una bomba da tre. Fortunatamente, il play di Pesaro non realizza il tiro aggiuntivo, ma il + 8 sul tabellone torna a gelare il sangue dei supporters  sutorini. A questo punto la padrona di casa si carica di falli: Lideka e Hackett concedono troppi tiri liberi, ma la Sutor ne infila 4 su 6 (51-43). A 7 secondi dalla fine, si riaccendono le speranze dei Veregrensi, grazie ad un fallo tecnico comminato ad Hackett  (il quarto). Karl realizza e di seguito Brunner infila la retina: quel 51-47 tiene desti i ragazzi di coach Valli e i tifosi accorsi in massa a tifare “Sutor”.

Nell’ultimo quarto, i primi istanti di gioco sono cruciali. Con due triple di Karl e McNeal, si riagguanta definitivamente la partita e si realizza il sorpasso (51-53), di breve durata poiché Hickman segna dalla lunetta dopo aver subito fallo da Brunner. Quest’ultimo, dopo mezzo minuto concede anche un libero aggiuntivo a Cusin: Pesaro è di nuovo in vantaggio 56-53. Nei rimanenti 5 minuti, McNeal si carica sulle spalle la squadra, che se la gioca testa a testa con la Scavolini. E’ Zoroski a suonare definitivamente la carica con la tripla del 61-65. Di qui a poco, escono per 5 falli Karl (Montegranaro) e Jones (Pesaro), ma ormai il sentore di vittoria è nell’aria. Gli atleti di coach Dalmonte sono costretti al fallo sistematico, che potrebbe alimentare ancora le loro speranze, ma il fallo antisportivo fischiato a Flamini a 10 secondi dalla conclusione della gara taglia le gambe definitivamente a Pesaro. Al suono della sirena, il tifo gialloblu esplode per l’ennesima volta all’Adriatic Arena: e la cabala dei numeri o, più semplicemente, la tradizione del derby pesarese è salva.

Tabellino

Scavolini Siviglia Pesaro – Fabi Shoes Montegranaro 68-71

FABI SHOES MONTEGRANARO: Karl 14 (2/5,2/7), Piunti ne, Perini ne, Antonutti 0 (-, 0/1), Nicevic n.e., Zoroski 8 (1/2,1/5), Di Bella 2 (1/8,0/2), Mazzola 2 (1/1, -), KirKsay n.e., McNeal 18 (3/11,3/6), Brunner 16 (7/10, -), Ivanov 11 (3/8,0/2). All.: Giorgio Valli.

SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO: White 16 (5/8,1/3), Traini n.e., Cavaliero 3 (0/1, 1/3), Halibegovic n.e., Hickman 15 (5/7, 1/6), Cusin 18 (7/9, -), Tortu n.e., Flamini 0 (0/1, -), Hackett 0 (0/2,0/2), Lydeka 0 (0/1, -), Jones 16 (4/11, 1/3). All: Luca Dalmonte.

Arbitri: Lamonica, Quacci, Pinto.

Note: parziali 15-12; 19-12, 17-23, 17-24. Tiri da due Montegranaro 18/45 , Pesaro 21/40; tiri da tre Montegranaro 6/23, Pesaro 4/17; tiri liberi Montegranaro 17/26, Pesaro14/18; assist Montegranaro 8, Pesaro 14; stoppate Montegranaro 2, Pesaro 2; schiacciate Montegranaro 1, Pesaro 4.

Usciti per 5 falli: Karl (M), Jones (P ).

SPETTATORI: 5071

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