SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Con le ultime premiazioni, si è concluso al Concordia il XVIII Festival Libero Bizzarri.

Vincitore della sezione Italiadoc è Pietro Marcello con “Il silenzio di Pelesjabn”, mentre per la sezione Nothing Media – Medi(con)Terraneo ha trionfato “This is my land… Hebron” di Giulia Amati e Stephen Natanson.

Proiettati il backstage de “Il Volo” di Wim Wenders e l’opera del Premio Bizzarri 2011, Italo Moscati. La visione di “Concerto Italiano” ha permesso una sorta di viaggio tra i 150 anni di unità nazionale raccontati attraverso immagini di repertorio dei più disparati programmi televisivi.

“E’ un piacere notare che il Bizzarri si conferma anno dopo anno a livelli altissimi – ha detto lo stesso Moscati –  Grande partecipazione dei giovani”. Un riferimento questo alla giuria di Medi(con)Terraneo: trentuno ragazzi che hanno scelto il vincitore tra sette documentari in gara.

Tra gli annunci finali, spicca quello fatto dal produttore di Wim Wenders, Mauro Baldanza: “È mia intenzione proiettare a San Benedetto il documentario Il Volo“.

Proposta che ha trovato l’approvazione del sindaco Giovanni Gaspari.

Gli altri premi: Premio Pianetamaredoc a Flaminia Clementi per “Il Mio Mar Rosso”; Premio Mediambiente a Ezio Farina, Vittorio Fusco e Giuseppe Certone per “Svasso Maggiore. La Vita Nel Lago”.

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