SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un pomeriggio di riflessione, una serata in allegria. L’Itb “di lotta” e poi l’Itb “d’allegria”. Mercoledì 7 dicembre si è tenuto presso l’hotel Calabresi di San Benedetto il convegno dell’associazione di imprenditori balneari, dal titolo “Il nostro futuro tra l’Europa e l’Italia a difesa delle imprese balneari”, durante il quale si è discusso ovviamente della Direttiva Bolkestein e del rischio di messa all’asta delle concessioni demaniali, alla fine del 2015.

Tra i presenti, la senatrice del Partito Democratico Manuela Granaiola, viareggina, l’assessore alle Attività Produttive della Regione Marche Sara Giannini e le due avvocatesse Incoronata Renzitti, di Vasto, e Chiara Consani, anche lei di Viareggio. “Dopo l’approvazione della legge comunitaria, lo scorso 30 novembre – spiega la senatrice Granaiola – siamo ad uno stadio zero, tutta la normativa del settore balneare è stata abolita. Stando così le cose gli effetti sarebbero devastanti per il settore, tuttavia l’Europa in questo momento aspetta una risposta dall’Italia. In base allo small business act la difesa delle piccole e medie imprese è uno dei fondamenti della Comunità Europea. Starà a noi e al nuovo governo intervenire”. Quando alla sensibilità della nuova compagine governativa la Granaiola afferma che “Mario Monti è persona esperta e consapevole che qui è in gioco una parte della ricchezza nazionale. Starà a noi forze politiche indirizzare l’azione del governo”.

Sara Giannini, da parte sua, ribadisce la vicinanza della Regione Marche proprio in questo senso: “Abbiamo approvato pochi giorni fa una risoluzione con la quale la nostra giunta regionale ma anche il governo nazionale si impegnassero a riconoscere la peculiarità del settore balneare nazionale. Non molliamo sicuramente ora”. Verbo che sicuramente non conosce Giuseppe Ricci: “La partita è lunga, oggi abbiamo segnato un gol, il fronte a nostro appoggio si allarga ogni giorno di più a livello politico, di questo sono contento. Il novantesimo è lontano, ma ci stiamo preparando in ogni modo per non soccombere”.

L’Itb di lotta ha poi lasciato il campo, in serata, ad una cena conviviale di fine anno, nella quale sono stati premiati molti aderenti e aziende fornitrici vicine alle cause dei balneari.

Per il premio “La storia siamo noi”, sono state premiate Luciana Marconi di Grottammare e Serafino Novelli e Domenico Ricci di San Benedetto.

Il premio “Nastro d’argento” è andato a Alessandro Giacomozzi, Gregorio Capriotti, ai fratelli Sgattoni, Alfredo Voltattorni, Maria Antonietta Del Zompo, Gaetano Napoli, Domenico Vagnoni, Massimiliano Spina, Gianfranco Palestini, Franco Capriotti.

Un premio speciale è andato a tre giornalisti di recente andati in pensione: Pasquale Bergamaschi, Patrizio Patrizi, Arduino Carosi.

Un riconoscimento è andato a Luigi Santori della Romcaffè. Infine un premio come “politico del 2011” alla senatrice Manuela Granaiola.

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