MONTEPRANDONE – Desiderio di essere informati e di informare: così, in merito alla vicenda della centrale di stoccaggio Gas Plus a San Benedetto (zona Agraria), anche i cittadini di Monteprandone, a partire dal Comitato per i Beni Comuni, hanno deciso di informarsi e di informare la cittadinanza circa ciò che potrebbe accadere. Lo faranno con un incontro organizzato per domenica 11 dicembre, alle ore 17, presso la Sala Convegni di Centobuchi, in Piazza dell’Unità, a circa tre chilometri in linea d’aria rispetto al punto dove potrebbe sorgere la centrale.

Sono previsti gli interventi di Marina Forlini del Comitato per i Beni Comuni di Monteprandone, che aprirà la discussione e illustrerà i temi dell’incontro e i suoi obiettivi informativi. Seguiranno Giuseppe Giorgini, cittadino del quartiere Agraria che presenterà i dati essenziali del progetto, il geologo Andrea Dignani, che curerà le questioni inerenti i rischi sotterranei e fornirà una serie di informazioni storiche relative ad altri siti di stoccaggio, Carlo Brunelli dei Comitati no-rigassificatori Ancona-Loreto, il quale ha maturato esperienza e conoscenze relative al sistema degli stoccaggi. Coordinerà il giornalista di Riviera Oggi.

All’incontro sono invitati i cittadini, naturalmente di Monteprandone ma anche di San Benedetto, del Piceno e della Val Vibrata.
Il Comitato per i Beni Comuni di Monteprandone è un gruppo di cittadini che si era già attivato durante il referendum sull’acqua pubblica ed è sempre più consapevole della necessità di impegnarsi in prima persona per la tutela dei beni comuni (acqua, aria, suolo, terra, paesaggio, biodiversità, giustizia sociale, democrazia). Da loro è nata l’esigenza di avere più informazioni in merito al progetto Gas Plus, a causa soprattutto della mancata comunicazione delle istituzioni preposte a questo ruolo.

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