SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una vicenda extraterritoriale, che arriva fino all’Abruzzo. Perché una possibile centrale del gas in zona Agraria interesserebbe anche la Val Vibrata, terra di confine con San Benedetto.

Ecco allora che nella mattinata di lunedì si è tenuto un colloquio tra l’assessore all’Ambiente, Paolo Canducci e Settimio Ferrante, componente del comitato Salute in Val Vibrate, accompagnato a sua volta da Giuliano Marsili (costituente ecologista teramana), Claudio Censoni, del comitato abruzzese per la Difesa dei Beni Comuni e dall’ambientalista, Franco Coccia.

“Siamo soddisfatti dell’incontro”, dichiarano all’unisono. “L’amministrazione comunale ha dato il suo assenso all’ingresso di due nostri rappresentanti nel comitato che seguirà l’iter. Il nostro non sarà un no a priori. Il 17 dicembre protocolleremo in Comune un nostro contributo scientifico”. Un sostegno che si sommerà alle osservazioni che il Comune sambenedettese dovrebbe proporre in vista della chiusura del procedimento di Valutazione d’Impatto Ambientale.

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