SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Un paese senza cultura è un paese che non ha futuro”. Questo il forte messaggio della Fondazione Libero Bizzarro citato in occasione della rassegna 2011. Avrà inizio, infatti, nella mattinata di sabato 3 dicembre, alle ore 11, presso l’istituto Itc Capriotti di San Benedetto, la rassegna “Festival Libero Bizzarri”, giunta ormai alla diciottesima edizione. Per l’occasione sarà proiettato il documentario “Tutto il mondo è un paese” di Sebastiano Vennisi.

Nella serata si passerà all’attesissima “Festa in Doc” (obbligatoria la prenotazione) all’Istituto Alberghiero, durante la quale sarà proiettato “Testimonianze di Guttuso”, realizzato da Libero Bizzarri nel 1961 e dedicato al grande artista nel centenario della sua nascita.

“Questa occasione – spiega Maria Pia Silla, presidente della Fondazione Libero Bizzarri – serve per festeggiare l’arte del documentario, ma è un’occasione per ritrovarsi con le altre associazioni che, come noi, vanno avanti malgrado le tantissime difficoltà. Il significato di questa serata sta nel fare squadra, trovare una forza di solidarietà in grado di sostenersi gli uni con gli altri, ognuno con le proprie peculiarità, specificità e obiettivi, ma tutti uniti nello stesso percorso”.

Durante la Festa in Doc si ripercorreranno i diciotto anni del Festival Libero Bizzarri attraverso la proiezione delle immagini dei momenti più importanti del Premio.

Questi ricordi saranno accompagnati dal vivo con l’accompagnamento musicale del professor Federico Paci. Alla serata sarà presente anche l’attrice Anna Kanakis, già a San Benedetto per la presentazione del suo libro “L’amante di Goebbels”.

Il 4 dicembre grande appuntamento col regista Marco Bellocchio, che sarà premiato al Teatro Concordia.

Info e prenotazioni 348.3323720

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