GROTTAMMARE – Il cielo è tornato pulito. L’aria si è fatta di nuovo respirabile. L’incredibile puzzo e la foschia che faceva sì che chi uscisse al casello di Grottammare pensava di essere in Valpadana sono solo un ricordo. Il sansificio Adriaoli ha smesso di sbuffare nella mattinata del 2 dicembre (ore 11).

L’ultimo giorno della ditta è stato caratterizzato da un via vai di camion che portavano via la sansa esausta (composto dalle buccette, dai residui della polpa e dai frammenti di nocciolino n.d.r) e quando si aprivano i cancelli si vedevano chiaramente gli operai mentre pulivano il cortile.

Verificata la situazione di persona, abbiamo poi sentito il sindaco di Grottammare, Luigi Merli, chiedendogli se la situazione nel 2012 sarà analoga.

“Abbiamo ragionato a lungo per un’ipotesi di una nuova azione per evitare che la situazione si ripeta di nuovo. Se per il 2012 l’Adriaoli farà di nuovo richiesta per le emissioni, dimostrando ovviamente di aver modificato i macchinari per ridurre l’inquinamento, dovrà presentare anche una tempistica sui giorni che occorrono alla ditta per andare a regime e quando tempo si impiega a svuotare il sistema di produzione. In questa maniera metteremo i paletti e non si potranno superare i giorni concessi di un eventuale permesso temporaneo ad emettere al fine di una valutazione ambientale”.

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