Mentre Comune di San Benedetto del Tronto e Provincia di Ascoli Piceno fanno fatica a produrre informazione per i cittadini che rappresentano, il nostro Antonio Prado ha prodotto un reportage dalla centrale di stoccaggio gas di Cinisello Balsamo, quella che, in rapporto agli abitanti, è la più approssimabile a San Benedetto.
Crediamo che ad Antonio, che già si era recato a Cellino Attanasio, vada un plauso doveroso.

CINISELLO BALSAMO – Ecco qui, in foto e in video, la centrale di stoccaggio gas di Cinisello Balsamo. Naturalmente non possiamo dire che sia identica a quella che verrà installata a San Benedetto del Tronto, zona Agraria.

Innanzitutto a Cinisello Balsamo è la Stogit a gestire l’impianto, mentre a San Benedetto sarà la Gas Plus. Le caratteristiche tecniche sono ovviamente un poco differenti: la centrale di Cinisello presenta 8 pozzi attivi allo stoccaggio, a San Benedetto 6; a San Benedetto la profondità media dei pozzi è di circa 2500 metri, a Cinisello 1.100; la portata massima nominale degli impianti in erogazione è di 10 MSm3/g a Cinisello e di 5,94 MSm3/g a San Benedetto. Non abbiamo per ora informazioni circa il “working gas”, ovvero il volume di gas stoccato nel sottosuolo a Cinisello (525 milioni di metri cubi a San Benedetto).

Altre differenze di carattere economico e sociale sono ovviamente lampanti: Cinisello (74 mila abitanti) fa parte dell’area dei comuni a nord di Milano ed è un centro industriale e commerciale, San Benedetto (48 mila abitanti) è un centro turistico-commerciale.

Fatte queste necessarie premesse, le impressioni ricavate dalla nostra visita sono queste: rumore non particolarmente fastidioso, mancanza di cattivi odori. Molto evidente invece “l’inquinamento luminoso”, assimilabile a quello di un grande centro commerciale.

Negli immediati dintorni, come desumibile dal video, vi sono delle strutture a carattere commerciale. Dall’altra parte una palazzina presumibilmente adibita ad uffici.

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