GROTTAMMARE – Il sindaco di Grottammare non si ferma e si rivolge alla Procura della Repubblica. Luigi Merli che svolge anche il ruolo di responsabile del Servizio Tutela Ambientale, ha firmato nella mattinata del 29 novembre un esposto contro l’Adriali in cui richiede, visto l’aggravarsi dei banchi di nebbia provocati dalla ciminiera del sansificio, di sequestrare la sansa in deposito.

Ecco di seguito il documento:

Oggetto: Emissioni in atmosfera provenienti dalla ditta Adriaoli S.r.l. –Segnalazione di aggravamento dell’intensità e richiesta di controllo urgente.

Con la presente siamo a comunicare che in data odierna, sul tratto autostradale in prossimità della Valtesino e lungo la strada comunale Valtesino, sono presenti eccezionali banchi di nebbia causati inequivocabilmente dalle emissioni della ditta Adriaoli s.r.l.

In riferimento al sopralluogo congiunto effettuato ieri pomeriggio dalle Forze dell’Ordine convocate ieri alle ore 13 presso l’ufficio del Sindaco, durante il quale si sono verificati quantitativi massicci di materiale stoccato, nei piazzali e nei capannoni della Adriaoli s.r.l, materiale da avviare all’impianto di essiccazione, si chiede di intervenire per un ulteriore controllo urgente, dato l’aggravamento dell’intensità dei fumi emessi dalla ditta.

Preoccupati di tale intensità, manifestata già dalla tarda serata di ieri, si propone il necessario sequestro del materiale in giacenza per evitare che la ditta operi senza controllo a danno dei cittadini, in assenza di autorizzazione”.

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