Cuprense: Montenovo, Calabrini, Silvestri (43´st Ciarrocchi), Corradetti, De Cesaris, Aloisi (40´st Carboni G.M.), Silipo, Holzknecht, Fanesi (26´st Cipolloni), Lunerti, Mattioli. Panchina. Gagliardi, Carboni A., Caminonni, Marini, All. Clerici

S.M. Servigliano: Tassotti, Mazzetti, Sgammini, Mazzoleni (7´pt Pignotti), Chiavaroli, Silenzi, Carlacchiani (29´st Viozzi), De Minicis, Marcoaldi, Iazzetta, Fagiani. Panchina. Trape´, Mazzetti M, Fratini, Torquati, Singh. All. Malloni

Marcatori. 45´(r), 62´(r) Fanesi; 56´ Pignotti; 79´ De Cesaris.
Note. Amm. Silvestri, Lunerti, Corradetti, Silenzi; Esp. Malloni, Marcoaldi.

CUPRA MARITTIMA – Vittoria “di rigore” per la Cuprense che agguanta la prima vittoria in casa al termine di una partita tanto nervosa quanto emozionante.

La Cuprense, parte molto male, evidenziando difficoltà sia in copertura che in fase d´impostazione. I gialloblù iniziano così ad affidarsi al lancio lungo per l’esperienza di Fanesi, importantissimo nel far salire la squadra e nel far rifiatare la difesa. La tattica sembra pagare e, proprio grazie a questa situazione di gioco, arriva la prima occasione della partita: sponda di Fanesi per Silipo, gran cross per Mattioli che, a tu per tu col portiere in uscita, colpisce alto. Se la Cuprense inizia ad affacciarsi davanti, dietro le difficoltà rimangono: la retroguardia gialloblù è spesso in inferiorità numerica e, se la porta rimane inviolata, lo si deve agli errori di Pignotti (che, in situazione di tre contro uno, passa al compagno in fuorigioco) e Marcoaldo, (che, di testa, colpisce fuori a mezzo metro dalla porta).
Clerici, vedendo le difficoltà della squadra, decide così di spostare Silipo in difesa avanzando Silvestri (un velocista), decidendo di
giocarsela in contropiede.

La mossa si rivela azzeccata: la Cuprense si riaffaccia davanti prima con Silipo (molto attivo) e poi con Lunerti (che, su sponda di Mattioli, non riesce a concludere). L´episodio chiave, però, arriva all´ultimo minuto quando, su cross di Aloisi, un tiro sbagliato di Mattioli diventa un assist per Fanesi che, con mestiere, guadagna il rigore che gli permette di sbloccarsi e di mandare in vantaggio la squadra.

Nel secondo tempo la Cuprense rientra in campo colpevolmente remissiva, intenta a difendere l´uno a zero. La mossa non paga e, al 56´, su calcio piazzato (come a Porto Recanati) arriva il pareggio di Pignotti. Senza più l´alibi del vantaggio, i gialloblù si riaffacciano così in avanti e, dopo essere andati vicini al gol con Silvestri (bella azione orchestrata da Mattioli e Fanesi), Mattioli (che stoppa male) e Holzknecht (tiro debole) guadagna, con Silipo, il secondo rigore di giornata che permette a Fanesi di realizzare il suo secondo gol.

Da questo punto in poi la c´è la partita del San Marco, più intento a protestare (espulsi Malloni e Marcoaldo) che a giocare a calcio, e la partita della Cuprense, che sfrutta la frenesia avversaria per controllare la gara e far male in contropiede. Infatti, con l´avanzamento di Lunerti e l´accentramento di Mattioli, la squadra di casa riesce a ripartire sullo spazio con regolarità (pur non riuscendo a concludere sufficientemente bene). Il gol, tuttavia, sembra questione di tempo e, infatti, arriva, grazie ad una grande palla di Aloisi per De Cesaris, che, salito in attacco, salta un uomo e trafigge Tassotti. 3 a 1. Il San Marco, rimasto in dieci, prova a reagire con la forza dei nervi, ma si rende pericoloso solo a tempo scaduto, quando un gran tiro di Iazzetta fa meritare a Montenovo la pagnotta. Grande vittoria per la Cuprense, anche se, dall’altra parte, il Servigliano ha da recriminare per le tante occasioni sprecate e per le due espulsioni (più che evitabili).


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