DI VINCENZO 6,5: praticamente inoperoso per quasi tutto l’incontro sfodera un paio di parate salva-risultato all’ 87’ e al 92’ quando con grande freddezza neutralizza i disperati tentativi del San Nicolò di pareggiare.
BORDI 6: gioca un buon primo tempo, ma nella ripresa con una scivolata inopportuna che disorienta anche i compagni di reparto, consente agli avversari di raggiungere il momentaneo pareggio. Dopo l’ entrata di Zazzetta sposta il baricentro in avanti prima di occupare la posizione di centrocampista centrale nel finale. Un vero e proprio jolly.
NICOLOSI 6: disputa una partita quasi perfetta per concentrazione e determinazione ma in occasione del gol del pareggio invece che affrontare l’avversario volta le spalle consentendo a Scipioni di insaccare tranquillamente.
MARINI 6,5: non sbaglia un pallone e non si fa intimidire dai nomi altisonanti di Lalli e Orta. L’unico della difesa incolpevole sul gol.
CUCCU’ 6: tanta quantità, tanta grinta, un’ammonizione nel finale. Tenta anche il primo gol in maglia rossoblù ma senza fortuna.
MENGO 6: involontariamente coinvolto nella dormita della difesa in occasione del gol degli abruzzesi, viene ingannato dalla scivolata di Bordi quando era pronto a spazzare. Per il resto contribuisce a neutralizzare i gemelli del gol.
NAPOLANO 7: realizza una doppietta di pregevole fattura: il primo gol con un rasoterra ingannevole, il secondo con un rigore alla “Di Vicino”. E’ il vice-bomber della squadra con cinque gol in 11 partite.
CARTERI 6,5: bravo in fase interdittiva, smista un’infinità di palloni, si fa sempre trovare smarcato dai compagni: l’ unico difetto è quello di lanciare quasi sempre centralmente e poco sulle fasce. Da quando è arrivato lui la Samb non ha mai perso.
CREMONA 6: si crea una sola occasione da gol al 31’ quando sbaglia solo davanti al portiere. Ancora non è in condizione per cui dopo un’ora lascia il posto a Zazzetta.
DI VICINO 6: impiegato nel primo tempo in un ruolo non suo, si sacrifica per la squadra. Nella ripresa dopo l’uscita di Cremona finalmente viene schierato in attacco ma Palladini lo sostituisce al 70’ , cinque minuti prima del rigore che avrebbe tirato lui se fosse rimasto in campo.
VOINEA 6,5: un attaccante molto mobile in grado di svariare per tutto il fronte dell’ attacco senza dare punti di riferimento all’avversario, anche se ciò va a discapito della concretezza sotto rete. Ha il grosso merito di aver causato il rigore decisivo.
ZAZZETTA 6: entra al 52’ al posto di Cremona e si piazza da esterno basso sulla fascia destra consentendo a Bordi di avanzare.
PUGLIA N.G: entra al 72’ al posto di Di Vicino col compito di mettere in difficoltà gli avversari, sbilanciati in avanti, con la sua velocità.
GRAMACCI: gioca solo 10’ ma entra subito in partita.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 502 volte, 1 oggi)