TERAMO – Il Questore di Teramo ha incontrato venerdì scorso  i rappresentanti dell’A.B.I., di Confcommercio e di Confesercenti per avviare una campagna informativa per la prevenzione di furti e reati. Si è parlato dell’importanza degli impianti di videosorveglianza negli esercizi commerciali (invitando ad installarli laddove ancora manchino), ma troppo spesso gli apparecchi risultano inattivi o malfunzionanti, risultando così inefficaci per le indagini.

Il Questore ha invitato i rappresentanti di categoria non solo a promuovere presso i propri iscritti l’uso di questi “occhi” digitali, collegati magari direttamente alle sale operative degli istituti di vigilanza e alle Forze di Polizia, ma anche ad aumentare l’illuminazione esterna dei locali e a rispettare semplici accorgimenti per prevenire i furti, come ad esempio la chiusura di finestre e persiane specialmente ai piani più bassi, prima di uscire o di dormire, o il non lasciare in vista all’interno delle automobili documenti o borse: gesti semplici che possono risultare determinanti, ma che spesso sono tralasciati per distrazione o fretta.

La  campagna di sensibilizzazione è rivolta non solo ai commercianti ma in generale a tutti i cittadini, che dovrebbero, tra le altre cose, avere maggiore prontezza nel denunciare (chiamando il 112 o il 113) se sono vittime di reati o se notano persone o situazioni strane.

Il Questore ha ribadito che, rispettando queste semplici procedure, la città arriverebbe ad avere almeno 20.000/40.000 “occhi” in più nel garantire una maggiore sicurezza, facilitando in modo considerevole il raggiungimento degli obiettivi che si pone il protocollo “1000 occhi per la città” siglato con gli istituti di vigilanza.

Da parte loro A.B.I., Confcommercio e  Confesercenti inizieranno una campagna di informazione (con locandine e materiale informativo) per diffondere i comportamenti corretti in termini di prevenzione di furti e reati.

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