SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per l’Itb si riaccendono le speranze riguardo alla direttiva Bolkestein. L’incontro a Bruxelles che si è tenuto dal 19 al 23 novembre con due referenti dell’Unione Europea Martin Frohn e Daniel Kramer, ha rappresentato una svolta di certo inattesa per Giuseppe Ricci e la delegazione formata da imprenditori balneari di Lazio, Toscana, Liguria e ovviamente Marche e da politici locali e nazionali i quali, lo scorso sabato, si sono dati appuntamento a Viareggio per partire in camper verso la capitale belga e ribadire la loro assoluta contrarietà alla messa all’asta delle concessioni demaniali a partire dal 1° gennaio 2016 con tanto di sdraie e ombrelloni davanti alla sede del Parlamento Europeo.

Ed è proprio l’incontro con il funzionario Martin Frohn ad aver suscitato lo stupore generale, soprattutto quando il referente di Strasburgo ha dichiarato che l’Unione Europea non era affatto al corrente di tutta la serie di incontri e manifestazioni che si sono svolte in tutta Italia dagli ultimi tre anni a questa parte contro la direttiva Bolkestein.

E non solo. Frohn, durante l’incontro con la delegazione di imprenditori e politici italiani – fra cui appunto Giuseppe Ricci dell’Itb, Piero Bellandi del Comitato Balneari oltre al sindaco di Forte dei Marmi Umberto Buratti e alla senatrice del Pd Manuela Granaiola – si è detto disponibile a trovare una soluzione visto che l’obiettivo dell’Unione Europea, è si quello di rendere il mercato libero da qualsiasi barriera competitiva ma allo stesso tempo di salvaguardare la piccola media impresa che opera in questo settore, guardando infine al governo italiano come l’interlocutore principale a sollecitare Bruxelles per difendere gli stabilimenti balneari. Insomma, in sostanza la parola torna dunque adesso a Roma.

Constatata la situazione, Giuseppe Ricci ha pensato allora di organizzare un convegno programmato per il 7 dicembre prossimo all’hotel Calabresi, dal titolo Il nostro futuro fra l’Europa e l’Italia per fare il punto sulle attività finora svolte dall’Itb tentando di compattare per l’ennesima volta la categoria. “A Bruxelles – dichiara il presidente dell’Itb – è caduto l’alibi di una politica che fino a ieri diceva che non c’era più niente da fare. Adesso basta, non stiamo più ai comodi degli altri. L’incontro del 7 dicembre – aggiunge Ricci – sarà aperto a tutti gli esponenti delle istituzioni a prescindere dal loro colore politico”.

Il nostro futuro fra l’Europa e l’Italia non sarà solo un convegno per proseguire il dibattito sulla questione Bolkestein. Nel corso della serata infatti, si svolgerà anche una cena dove verrà assegnato il premio La storia siamo noi, un riconoscimento ai concessionari di spiaggia di San Benedetto e Grottammare – e dall’anno prossimo anche di Cupra Marittima – che hanno militato negli anni nella categoria dei balneari. Sempre nel corso della cena, verrà poi lanciato il portale web www.promozionelocale.it, un’iniziativa che unisce i commercianti della città oltre ai Comuni, le Pro Loco e le associazioni locali per dar vita a un circuito di promozione turistica e al rilancio dell’economia locale. Il tutto, a cura di Massimo Pompei e dall’agenzia Zautte – Marketing & Comunicazione di Emidio Del Zompo.

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