GROTTAMMARE – “Lasciatemi sfogare”. E’ iniziato così, l’ultimo appuntamento con i cittadini grottammaresi, con lo sfogo del sindaco, sulla struttura Adriaoli, il sansificio sulla Valtesino che continua a sbuffare fumo e a bruciare sansa anche dopo l’invio di dati negativi sulle emissioni, riscontrati dall’Arpam.

“Nella giornata di oggi pomeriggio – il sindaco Luigi Merli esplicita la problematica riferendosi al 25 novembre – abbiamo emesso l’ordinanza d chiusura, anche se non di nostra competenza, per il sansificio dopo innumerevoli solleciti da parte nostra alla Provincia. Ho mandato personalmente una pattuglia della Polizia Municipale a consegnarla. A quel punto ci è stata data in mano una lettera redatta dall’avvocato dell’Adriaoli che pone l’accento sull’impossibilità di chiusura repentina dell’impianto perché causerebbe gravi problemi alle caldaie. L’assurdità del sistema è che nonostante ci sia l’ordinanza e gli estremi per una chiusura, con dei cavilli si possa continuare a tenere accesso un impianto non a norma”.

Merli inoltre spiega alla platea che servirebbe l’ausilio di tecnici preparati pronti ad analizzare complessivamente la situazione: “Purtroppo ci vorrebbe un tecnico che entri e metta sotto controllo tutta l’area. Si stanno tutelando con cose inesistenti. Aspetteremo lunedì”.

Altro argomento d’interesse, già toccato nelle precedenti assemblee è la tassa di soggiorno. Il primo cittadino ha spiegato che ci sarà un entrata stimata pari a 150mila euro: “E’ una scelta che abbiamo fatto. Non credo che graverà né sul turista né sull’operatore. Per gli hotel si parla di un euro e per i campeggi e altre strutture abbiamo aperto un tavolo tecnico  proprio per discuterne con i diretti interessati.  Certo è che capisco la loro amarezza sugli appartamenti non denunciati. Metterli a norma è difficoltoso ma ci stiamo muovendo” .

Intervenuto anche l’assessore al Turismo Enrico Piergallini: “Si dice che è un balzello che andrà a carico del turista. C’è da spiegare agli operatori che si può decidere se questa tassa andrà a carico o no del turista. Per esempio con estrema serenità potrebbero abbassare il costo del pernottamento, di un solo euro, facendo rientrare così la tassa”.

Le conclusioni si sono poi articolate tra i problemi dei pini presso la Piazza della Stazione Ferroviaria che andranno certamente presi in considerazione visto le spaccature dell’asfalto e la richiesta di un cittadino di recensione presso il nuovo parco giochi nel quartiere Tesino Village.

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