NERETO – Paga una tassa non dovuta e aspetta da due anni e mezzo di essere rimborsata. E’ quanto accaduto ad una commerciante di Nereto, che nel maggio 2009 si vede recapitare un bollettino di pagamento di 45 euro per la Tarsug (il posteggio del mercato settimanale del Comune di Nereto). La signora paga ma in seguito scopre che la tassa non la riguardava poiché il suo banco occupa meno di un metro quadrato di suolo, in base al regolamento del Comune di Nereto. La commerciante chiede quindi la restituzione della somma ma non ottiene risposta. Il 12 novembre 2010, tramite una lettera, chiede al Comune e alla ditta incaricata della riscossione il rimborso dei 45 euro più gli interessi. Essendo trascorso da allora oltre un anno senza esito, la donna ha chiamato i responsabili della ditta chiedendo spiegazioni, e la risposta che ha ottenuto è stata quella generica di dover ulteriormente spettare per l’espletamento della pratica. “In Italia quando c’è da pagare – ha affermato la commerciante – ti danno 30 o 60 giorni di tempo per farlo, altrimenti scattano sanzioni, sequestri di beni, fermo dell’auto. Quando invece c’è da riprendere dei soldi dallo Stato o da società incaricate dagli enti pubblici, neanche rispondono al sollecito di pagamento e ti dicono di aspettare”.

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