ANCONA – Quando il neo allenatore della Fabi Shoes Montegranaro, Giorgio Valli, entra in sala stampa, dopo la cocente sconfitta contro la Virtus Bologna, la sua lettura della gara è molto chiara: “Questa Sutor ha prodotto il massimo sforzo possibile per oggi, ma non è nella condizione fisica adatta per un campionato di Serie A. E quando si gioca contro una formazione di ottimi atleti come è quella della Virtus, si paga con una sconfitta. La paura dei primi minuti poi è stata pagata a caro prezzo, dato che loro hanno guadagnato subito un largo margine. Nei successivi parziali ci siamo ritrovati e meglio non si poteva fare. In attacco dobbiamo avere meno frenesia, siamo fuori ritmo, cerchiamo di accelerare, ma vedo giocatori che ci mettono mezzo secondo in più a prendere un tiro e a uscire da un blocco. Fisicamente dobbiamo migliorare”. E’ un monito pesante quello del coach che fa pensare a responsabilità negative, non solo da parte dell’esonerato Drucker.

In verità, nonostante un primo parziale da raggelare il sangue, in cui si è toccato un +19 di vantaggio per Bologna, la squadra veregrense ha dimostrato più grinta ed aggressività del solito. Il risultato di tanto sforzo ha portato alla Sutor 19 palloni in più da tirare rispetto agli avversari. Ma se la mano trema, anche di fronte a tiri aperti, è difficile segnare. Mancava la tranquillità, senza dubbio, ai padroni di casa, scesi in campo con nervosismo e tensione. «Nell’ultimo quarto abbiamo fatto 5/19 da 2» afferma Valli. “Non potevamo vincere. Quando sei in una condizione fisica inferiore agli altri, ti fa paura tutto. Nel prossimo futuro, dovremo far rendere al massimo i giocatori. La volontà c’è e si è visto da come hanno fatto una gran rimonta, ma adesso dobbiamo solo lavorare per migliorare. Ho visto tanta voglia di riscatto, questo sì, e voglia di andare oltre i propri limiti. In ciò, ci ha aiutato il nostro pubblico. Ma, in trasferta a Casale Monferrato, la carica ce la dovremo dare da soli. Dobbiamo proseguire dalle cose buone realizzate in questa gara e crescere di livello, per poter giocare un buon campionato di Serie A”.

Nonostante il coach insista, nel puntualizzare che i mali della Sutor risiedano, per lo più, in un’inadeguata preparazione fisica, quel che si evidenzia, invece, anche dalla lettura delle statistiche, è la pressione psicologica con la quale la rosa gialloblu è scesa in campo. “Abbiamo iniziato la partita stressatissimi» conferma il centro della Fabi, Greg Brunner, «perché volevamo riprenderci dalle 5 sconfitte consecutive e vincere anche per i nostri supporters. Purtroppo, nel basket, quando vuoi dare tanto, se anche le piccole cose vanno storte, consumi una quantità di energia enorme e i risultati non arrivano. Volevamo dimostrare che ci tenevamo alla vittoria, che desideravamo riscattarci, ma abbiamo pensato troppo e lo stress mentale ci ha consumato”.

Nell’era post Vacirca, dunque, per la Fabi c’è solo un cammino in risalita da percorrere con determinazione e fatica. Valli si dice ottimista e pronto a valutare ogni suo singolo giocatore “per metterlo in condizione di rendere al meglio delle proprie possibilità”. Si spera soltanto che i risultati comincino ad arrivare, visto che il fondo classifica vede Montegranaro ancora a quota 2 punti, in compagnia di Teramo e Casale, squadre anch’esse in attesa di riscatto.

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