GROTTAMMARE – Taglia qui, prendi lì e i Comuni provano a fare previsioni sui bilanci. Ci siamo quasi, il 2012 sta arrivando e di conseguenza le amministrazioni inizieranno a elaborare tabulati su entrate e uscite di denaro. Il Comune di Grottammare però invita i cittadini discutere su tutte le voci che comprendono e caratterizzano il bilancio comunale. Si è tenuta, infatti, nella serata del 18 novembre, alle ore 21:15 con termine alle ore 23:20, la prima riunione partecipativa che l’amministrazione della Città di Grottammare ha organizzato per questa stagione.

Circa trenta persone presenti tra assessori e cittadini. Il primo a prendere la parola è stato il sindaco Luigi Merli: “L’Italia non sta bene e gli enti locali sono alle strette. Se nel 2011 lo stato ci ha richiesto un disavanzo di bilancio pari a 800 mila euro quest’anno, ce ne chiederà 1 milione e 450 mila. Vi chiederete come riusciremo a pareggiare? Vendita d’immobili, ecco come e, tirando la cinghia. Solo in questo modo possiamo rispettare il patto di stabilità richiesto”.

Le entrate di un Comune provengono dai cittadini stessi, che pagano le imposte, dallo Stato, alla Regione,  alla bucalossi (tassa dovuta per l’edificabilità dei suoli). Se Grottammare nell’anno 2011 ha ricevuto un totale di entrate pari a 14 milioni 322 mila euro nel 2012 si stima un’entrata pari a 14 milioni 191 mila euro e, di questo totale 11 milioni e 289 mila euro è a carico dei cittadini (nel 2011: 11milioni 165 mila euro).

L’assessore al Bilancio Alessandro Rocchi spiega di seguito le aree del bilancio di previsione: “Ci saranno alcuni aumenti. Si parla di entrate tributarie come addizionale Irpef, Ici, e altre imposte che dobbiamo ancora identificare”.

La voce altre imposte si riferisce a quanto pare, alla famosa tassa di soggiorno. “Ci permetterebbe di mantenere un servizio estivo di qualità” afferma il sindaco Luigi Merli. Con l’entrata della tassa si arriverà a circa 150 mila euro di incasso. Il sindaco prosegue: “E’ assurdo pensare che un turista non soggiorni qui per un euro in più, e si parla di alta stagione oltretutto”.

I proventi invece, riferiti ai servizi pubblici, non avranno nessun aumento. Un cittadinoè intervenuto chiedendo: “I pulmini li avete aumentati, anche la mensa, nell’anno 2011. Ci saranno altri aumenti?”. Il sindaco Merli risponde: “Nessun aumento. Certo è che sono servizi che avranno dei futuri aumenti. Io preferirei farlo sulla mensa. A oggi una famiglia ha a carico proprio il 13% della spesa totale dei pasti mensa. Si dovrebbe portare almeno al 40%.

Poche polemiche insomma nel primo appuntamento della zona Val Tesino. Attenderemo i prossimi incontri per sapere cosa ne pensano i cittadini.

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