SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Rapina aggravata continuata in concorso, ricettazione, porto abusivo d’armi e resistenza a pubblico ufficiale. Queste le gravi accuse con le quali giovedì 17 novembre i carabinieri del Comando sotto la direzione del Capitano Massimo Di Lena hanno stato arrestato in Viale De Gasperi Vincenzo P.T. 31 enne di Cupra Marittima mentre si trovava a bordo di una macchina rubata con la sua fidanzata.

Il soggetto è stato identificato come il rapinatore che negli ultimi tempi aveva messo a segno diversi colpi ai danni di due farmacie, una a Massignano e l’altra a Montefiore dell’Aso e l’ultimo, il 10 novembre scorso nella tabaccheria ‘Bartolomei’ in via Val Tiberina, zona Agraria a Porto d’Ascoli.

Tossicodipendente e pregiudicato, a tradirlo sarebbe stato proprio quest’ultimo colpo grazie alla descrizione che ne hanno fatto alcuni testimoni ed a due particolari: il  primo il modo in cui impugnava l’arma, una pistola scacciacani, con la mano sinistra e il secondo l’andatura claudicante.

I proventi dei colpi sarebbero serviti a procurarsi la droga con i cui profitti, stando al racconto accorato della madre, l’arrestato avrebbe ricoperto di “attenzioni”  costose la sua ragazza, residente a Grottammare.

Il Capitano Di Lena tiene a precisare il contributo determinante fornito dai carabinieri di Cupra e da quelli di Porto D’Ascoli ai fini dell’inchiesta e quindi dell’arresto del soggetto.

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