ROMA –Niente da fare per Piero Alberto Capotosti. Il giurista sambenedettese, favorito nei giorni scorsi per la successione di Francesco Nitto Palma al Ministero della Giustizia, è stato scalzato da Paola Severino. Settant’anni il prossimo primo marzo, Capotosti era stato dal 1994 al 1996 stato vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura e nello stesso anno l’allora Capo dello Stato, Oscar Luigi Scalfaro, lo aveva nominato giudice costituzionale.

Per quel che riguarda la Severino, l’avvocato penalista ha rivestito dal 1997 al 2001 la carica di vicepresidente del Consiglio della Magistratura Militare.

GLI ALTRI MINISTRI Corrado Passera al Ministero dello Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti; Mario Monti ministro ad interim all’Economia;  Giampaolo Di Paola al Ministero della Difesa; Anna Maria Cancellieri all’Interno; Giulio Terzi di Sant’Agata agli Esteri; Elsa Fornero al Welfare; Francesco Profumo all’Istruzione; Lorenzo Ornaghi ai Beni Culturali; Luisa Torchia al Pubblico Impiego; Antonio Malaschini al Ministero per i Rapporti col Parlamento; Mario Catania all’Agricoltura; Corrado Clini all’Ambiente; Renato Balduzzi alla Salute.

NON CI SONO POLITICI Sarà un Governo di soli tecnici: “La blindatura di un governo – ha detto Mario Monti – dipende dalla sua capacità di agire incisivamente e di spiegare ai cittadini e al parlamento la portata della sua azione. Questa è la blindatura che cercherò con i miei ministri”.

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