SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si preannuncia a dir poco movimentato il consiglio comunale di mercoledì prossimo, nel quale si discuterà del contestato progetto della centrale sotterranea di gas. “Saremo in sala consiliare tutti muniti di mascherine dimostrando così che i cittadini sono informati e spaventati”, annuncia il Movimento Cinque Stelle sulle pagine di Facebook, pretendendo a sua volta “una presa di posizione netta dei politici locali al fine di tutelare la salute nostra e dei nostri figli”. Alla manifestazione pacifica, prevista alle 19:30, ad inizio assise, sarà invitata tutta la cittadinanza, approfittando anche dell’interpellanza proposta dalla consigliera Maria Rosa Ferritto, che verrà discussa in apertura.

Sullo stesso tema interverrà anche il Popolo della Libertà, con Luca Vignoli in prima fila. “Voglio stanare l’amministrazione su un argomento sul quale sono ancora troppo ambigui ed ondivaghi”, aveva dichiarato nei giorni scorsi. Le sue intenzioni sono prevalentemente tre: conoscere a che punto si trova l’iter relativo all’eventuale realizzazione del deposito, sapere se è vero che la Regione ha varato una norma che vieterebbe ai Comuni di esprimersi e decidere in materia di impatto ambientale e capire se sono state date tutte le necessarie garanzie di sicurezza.

In mezzo, come un sandwich, ecco il programma di mandato del Gaspari-bis. Un’ipotetica formalità che tuttavia nei giorni scorsi ha visto inaugurare tesi e contro tesi su un punto fondamentale del nuovo Piano Regolatore Generale. Sarà ad impatto zero, che non significa “crescita zero”. Perché si costruirà eccome, pur tenendo conto delle esigenze legate ad uno sviluppo sostenibile. Aspetto questo che potrebbe in qualche maniera irritare Sinistra Ecologia e Libertà, movimento che tuttavia vedrebbe strozzate le proprie grida, in quanto non presente in Consiglio con alcun rappresentante.

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