SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E se il destino di Gaspari fosse legato a quello di Berlusconi e del berlusconismo? Fantapolitica a tutti gli effetti, ma neanche troppo, dato che dalle sorti del Governo dipenderà pure il futuro atteggiamento dell’Udc, che da Roma potrebbe creare un clamoroso effetto domino.

“Ad oggi non c’è nulla di chiaro”, spiega il coordinatore comunale Udc, Luigi Orlandi: “Lo scenario attualmente non è comprensibile. Certo è che ci saranno ricadute, è normale”.

Nessuna minaccia, nessun rischio effettivo. Soprattutto per la Regione, dove il patto denominato “laboratorio Marche” (Pd-Idv-Udc) dovrebbe tenere senza particolari patemi fino al 2015. Questo anche grazie alla presenza nella giunta Spacca di ben due assessori centristi, Luca Marconi (alle Politiche Sociali) e Luigi Viventi (ai Trasporti).

“E’ un accordo basato su un programma, non salterà”, garantisce il responsabile provinciale Sergio Corradetti, che sulla situazione sambenedettese ha invece una visione lineare: “Noi non cerchiamo la poltrona, pensiamo alla risoluzione dei problemi al di là degli schieramenti. Vogliamo fare buona politica. Preciso che tutt’ora siamo equidistanti da entrambi i poli, quindi gli stravolgimenti in caso di addio di Berlusconi saranno minimi”.

La cronaca di questi quattro mesi racconta di un Nuovo Polo mai in opposizione all’amministrazione comunale. Pellei e Calvaresi non hanno votato nemmeno una volta contro Gaspari, al massimo si sono astenuti. Cosa accadrà in caso di mutati rapporti in Parlamento, dove Berlusconi sembra ormai spacciato?

Nel Pd sambenedettese qualcuno starebbe già pensando a questo ipotetico scenario. L’unica soluzione sarebbe ufficializzare l’ingresso in giunta di Calvaresi, sacrificando però l’assessore allo Sport, Marco Curzi, con l’aggiunta magari di una delega al Turismo da sottrarre alla Sorge “pigliatutto”. Ovviamente si libererebbe la poltrona della presidenza dell’assise, che tornerebbe al Pd, con il ventisettenne Andrea Sanguigni (Udc) pronto all’esordio in Consiglio. Da ripescato.

CALVARESI NEI LIBERAL Nel frattempo Marco Calvaresi si è tesserato con i Liberal, movimento fondato da Ferdinando Adornato che assieme all’Udc e alla Rosa Bianca comporrà il Partito della Nazione, in procinto di nascere. Successivamente dovrebbe toccare all’ex primo cittadino, Domenico Martinelli.

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