SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il sindaco di San Benedetto, Giovanni Gaspari,  ha inviato delle parole di sostegno rispetto al fatto accaduto tra la notte del 4 e 5 novembre. L’ordigno fatto esplodere da ignoti davanti alla sede della Segreteria provinciale della Cgil, nel quartiere di Pennile di Sotto, ad Ascoli Piceno.

Ecco di seguito la lettera del primo cittadino:

“Intendo esprimere la mia solidarietà nei confronti della Segreteria Provinciale della Cgil e di tutte le iscritte e gli iscritti al sindacato per il vile atto intimidatorio commesso questa notte verso la sede ascolana. E’ un fatto grave che va condannato con forza, è un gesto scellerato su cui è necessario fare chiarezza al più presto.

A pochi mesi da altri due attentati dinamitardi avvenuti a Castel di Lama – uno ai danni della sede CGIL, l’altro verso la sede del Partito Democratico – un altro codardo gesto viene compiuto nei confronti di chi ogni giorno è impegnato a difendere i diritti di tanti lavoratori e lavoratrici e in un momento in cui le Istituzioni, con in testa il sindacato, sono impegnate in azioni di solidarietà verso i territori che versano in gravi difficoltà.

Nel clima esasperato di tensione sociale, derivante dalle difficoltà economiche e lavorative, che ogni giorno mette a dura prova il nostro Paese e il territorio Piceno, non può esserci spazio per una sconsiderata violenza che va respinta senza appello e combattuta testimoniando un maggiore impegno di difesa della dignità dei lavoratori.

Per questo motivo dobbiamo partecipare numerosi alla manifestazione che si svolgerà lunedì 7 novembre alle ore 18 ad Ascoli Piceno in quanto anche attraverso la solidarietà e la coesione sociale è possibile denunciare atti riprovevoli e sostenere concretamente le compagne e i compagni della CGIL “.

Parole a cui fanno eco quelle del Presidente della Regione, Gian Mario Spacca: “Ferma condanna per l’inquietante episodio di cui è stata vittima la Cgil di Ascoli. A distanza di un anno dal precedente attacco ad una sede del sindacato nella stessa provincia di Ascoli Piceno, un gesto intimidatorio è portato contro il mondo del lavoro. In una fase difficile e delicata per le organizzazioni sindacali, impegnate quotidianamente per la difesa dei diritti dei lavoratori, non possiamo che esprimere loro il pieno sostegno del governo e di tutta la comunità regionali, auspicando che simili atti non abbiano a ripetersi e che si faccia piena chiarezza sui responsabili di una così vile offesa al mondo del lavoro”. Così il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, alla notizia dell’ordigno che ha colpito la sede della Cgil di Ascoli Piceno”.

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