SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La rabbia e l’orgoglio. Di Sinistra Ecologia e Libertà, che ora rivendica il merito della revoca del progetto della Mega Variante. “La nostra pazienza è stata rivoluzionaria, abbiamo ingoiato rospi e sopportato polemiche pretestuose”, tuona Luca Spadoni: “In molti parlavano di accordo politico, ebbene quell’accordo ha fruttato la cancellazione di una cosina che valeva 40 milioni di euro”.

Attacchi nemmeno troppo velati alla stampa, colpevole di non aver visto mai di buon occhio il matrimonio con Gaspari dopo oltre un anno di guerra aperta, ma anche agli ex compagni del Comitato Prg a Crescita Zero: “Demmo vita a quella creatura nell’estate 2010 tra lo scetticismo generale, pure di coloro che poi se ne appropriarono. Questa è la vittoria di chi ha lavorato in silenzio, non di chi si è solo esposto mediaticamente (Primavera e Movimento Cinque Stelle, ndr). Noi abbiamo mantenuto uno stile sobrio”.

Sobrietà a quanto pare svanita nella Sala Consiliare del Municipio, dove si è scritta definitivamente la parola fine sull’unità del Comitato a suon di urla e parole grosse che hanno visti protagonisti esponenti dell’ex Comitato (che forse cambierà nome) e di Sel. L’epilogo peggiore per chi era stato in grado di raccogliere circa 4500 firme, provocando un’inaspettata partecipazione popolare.

Ad oggi c’è solo spazio per le rivendicazioni, con i vendoliani in fila nel togliersi innumerevoli sassolini dalle scarpe: “Il sindaco ha rispettato i patti; è stato un atto di nobiltà politica. Comprendo che chi ha attaccato Sel adesso sia in imbarazzo”.

Il futuro di San Benedetto sarà dunque a impatto zero. E poco importa se Loredana Emili abbia mostrato in Consiglio un approccio differente sull’argomento. La capogruppo del Pd aveva inoltre sottolineato come la Mega Variante si fosse arenata soprattutto a causa della crisi del mattone in un periodo di grave recessione economica: “Dentro alla coalizione ci sono sensibilità varie, è normale e giusto”, taglia corto Sel. “La sintesi però spetterà al programma di mandato, dove si dice chiaramente che il Prg si farà e sarà a crescita zero”.

ACCUSE AL PDL E’ stata infine poco gradita la decisione del centrodestra di non partecipare al voto: “Avevano chiesto la revoca della Mega Variante, come Sel e il Comitato. Avrebbero dovuto esprimersi”. Un gesto che il Pdl ha a più ripreso motivato con il ritardo con il quale l’amministrazione ha consegnato ai consiglieri le modifiche degli emendamenti.

VERSO IL CONGRESSO L’Hotel Progresso sarà la sede del congresso comunale di Sel, in programma domenica 6 novembre. Il successore di Spadoni al coordinamento sambenedettese sarà quasi sicuramente Tommaso La Selva, sindacalista della Filcams Cigl.

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