MONTEPRANDONE – A Monteprandone per un mese si è parlato portoghese, grazie ad una delegazione composta da 5 operatori che lavorano nella casa famiglia realizzata nella città di Breves in Amazzonia grazie all’associazione missionaria “La Croce del Sud”.

Il comune di Monteprandone ormai da diversi anni supporta e sostiene con numerose iniziative benefiche la struttura, sotto la supervisione del presidente de “La Croce del Sud” e parroco della chiesa di San Niccolò Don Francsco Ciabattoni. Negli anni sono stati fatti passi da gigante e oggi la casa di accoglienza intitolata a Sant’Anna (patrona di Breves) ospita bambini e donne in difficoltà che apprendono un lavoro e provano a costruirsi una vita propria.

Una delegazione di operatori della casa allora è stata ospitata nei giorni scorsi dalla “Croce del Sud” e dal comune di Monteprandone. Nello specifico è stata anche organizzata una cena di beneficenza con piatti e musiche tipiche del Brasile e con la proiezione di un documentario che ha raccontato come si vive all’interno di “Casa Sant’Anna”.

Nel corso della visita la delegazione ha colto l’occasione per incontrare il sindaco Stefano Stracci che già nell’estate del 2010 si era recato a Breves in missione con don Francesco Ciabattoni. Il primo cittadino si è detto entusiasta dei progressi fatti dalla “Croce del Sud” nella struttura, ha portato i suoi saluti al sindaco di Breves Xarao Leao e ha donato alla delegazione 4 stampe fotostatiche dei codici scritti da San Giacomo della Marca.

Un modo per rinsaldare ulteriormente il legame fra Monteprandone e il Brasile, nel nome della solidarietà e di figure, come San Giacomo ad esempio, che si sono prodigate sempre per aiutare i più bisognosi.

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