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Bartolomei e Pignotti in sala stampa

Pignotti: risultato è buono, anche se potevamo fare meglio. Non dobbiamo però scordarci del secondo tempo fatto contro la Civitanovese, che può essere il nostro timbro per fare qualcosa di più importante. facil

Volevo riferirmi a quanto apparso in questi giorni sui giornali, di una pseudo-cordata che ci avrebbe contattato. Nessuno invece ci ha contattato. Io e l’altro presidente Bartolomei, perché siamo due presidenti, siamo disposti a collaborare con chiunque abbia un buon progetto.

BARTOLOMEI: dispiace che certe cose avvengano prima di partite delicate, sono soltanto delle esposizioni di persone che vogliono farsi pubbicità. Noi teniamo il profilo basso, come sempre, mentre vediamo qui chiacchiere pronti a destabilizzare. Non so perché, forse non siamo simpatici o non abbiamo quell’appeal affinché la piazza diventi entusiasta, ma secondo noi siamo così, noi ce la mettiamo tutta, ma la gente di San Benedetto deve sapere che noi cerchiamo anche un equilibrio economico e strutturale.

Chi ha intenzioni serie venisse in società. Noi ripetiamo le stesse cose da mesi: noi siamo in due, e portiamo avanti i nostri discorsi da mesi, se fossimo dieci sarebbe più facile. Stiamo lavorando su tutti i fronti, strutture, abbonamenti per bambini, scuola calcio.

Mi dispiace che dopo tutte le cose che stiamo facendo viene fuori prima della partita una cordata di cui non si sa niente tranne alcuni nomi sui giornali.

Pignotti: basta  con le polemiche. Se non era per Spina due anni fa il calcio a San Benedetto finiva. Io non sono uno che dice “vi porto al Del Duca”, stiamo mettendo delle basi per crescere, io faccio un appello anche all’amministrazione comunale che si faccia carico di riunire gli imprenditori. Noi stiamo facendo tanti sacrifici senza l’aiuto di nessuno.

Su Sergio Spina, si sta sistemando anche questo.

Bartolomei: la polemica l’ho tirata fuori io, e non mi tiro indietro sulla questione Spina. Tutti sapete che Spina è uscito dalla Samb con atto notarile dove si accollava una quota del pegresso di sua spettanza, e quindi siamo in scadenze che in questa settimana si spera che venga affrontato. Stiamo facendo tutto con tranquillità.

PIGNOTTI: Vogliamo dare solidità a questa società, siccome si fanno cordate, si fanno nomi, si dice che addirittura noi dovremmo offrire qualcosa. Noi siamo disponibili a collaborare con tutti. Settembre è stato pagato, non c’è alcun tipo di problema coi giocatori e neanche con i fornitori.

VOLTATTORNI Andiamo a corrente alternata, se abbiamo forza dobbiamo giocare la palla, essere propositivi e non avere paura. Sul 2-1 ho un poco avuto paura di sbagliare. Quando abbiamo paura arretriamo il baricentro e ci intimoriamo. C’è anche qualche limite perché alcuni schemi provati e riprovati poi la domenica a volte vengono meno. Dobbiamo ripeterci partita per partita. Lo schema tattico? Mettiamo la squadra in campo in base a quanto vediamo in settimana. Di Vicino a centrocampo? Per le sue qualità può essere utile anche in quel ruolo, a centrocampo. Il bel gioco? Qualcosa si è visto, ad esempio il terzo gol. Noi diciamo sempre alla squadra di giocare sempre, abbiamo qualche freno mentale, non fisici.

PUGLIA Sto crescendo ed è merito della società e del mister, che mi stanno dando fiducia, spero di fare sempre meglio. Non dobbiamo guardare la classifica, giochiamo partita per partita.

NAPOLANO: tre punti importantissimi, preparati in settimana conoscendo i loro punti deboli. Potevamo fare qualche gol in più. C’erano almeno due calci di rigore clamorosi per la Samb, oltre quello concesso. Non sono continuo? Forse perché non sono al massimo della forma, pian piano miglioreremo, stiamo lavorando bene.

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