SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Reduce da un vecchio infortunio che lo ha costretto a riposo per metà campionato, Cristian Pazzi commenta così la sua situazione attuale: “I due gol che ho mancato nella partita di domenica scorsa non dipendono dalla mia forma fisica. Tuttavia, in questo momento, non posso pensare a quello che non ho. Mi accorgo di non essere quello dell’anno scorso e sono consapevole di avere dei limiti. Ora la mia bravura sta nello sfruttare altre cose come ad esempio il mio gruppo che, avendo stima di me, è la mia forza”.

Non si autocelebra l’attaccante rossoblu che, nonostante rappresent per la maggior parte il “cavallo vincente”, ribadisce un concetto fondamentale: “Questa squadra non può prescindere da un solo giocatore. Ogni vittoria è data dalle azioni create dal gruppo. La squadra crea almeno 3 o 4 occasioni a partita come ad esempio è accaduto domenica. Ho mancato due reti e la colpa è solo mia”.

Commenti anche sullo stato attuale della Samb: “Il secondo tempo dell’ultimo incontro è un punto di partenza dal quale dobbiamo ripartire. Se osserviamo la classifica capiamo che il momento non è dei migliori – conclude Pazzi – sarebbe meglio non guardarla e pensare alla singola domenica”

D’AGOSTINO Tre turni di squalifica per il difensore della Samb espulso domenica scorsa per un colpo sul volto dell’attaccante della Civitanovese Bonaventura

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 941 volte, 1 oggi)