ACQUAVIVA PICENA – Veterano di guerra fra i liberatori di Roma con gli Alleati, “detective della memoria” alla costante ricerca delle tracce dei soldati dispersi nell’immane carneficina, apprezzato scrittore, e ora anche magnete dell’aggregazione dei cittadini britannici che vivono nelle Marche.

Harry Shindler è tutto questo. Sabato 22 ottobre, al ristorante Rustichello di Acquaviva, un mister Shindler in formissima ha accolto i partecipanti al secondo meeting della British Expats Association, il sodalizio che riunisce i sudditi della Regina che, per lavoro o semplicemente per  amore di queste terre, hanno preso la residenza nelle Marche.

Una cinquantina gli inglesi presenti al Rustichello, tanti se si considera il tempo climaticamente pessimo e, soprattutto, il fatto che molti di loro vengono dal pesarese o dalle zone più interne dei nostri Appennini.

Per mister Shindler è stata anche l’occasione per aggiornare i compatrioti circa la sua ultima battaglia in ordine di tempo, cioè il ricorso presentato alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo a Strasburgo. Un ricorso contro il Governo inglese, affinchè consenta ai tanti cittadini inglesi sparsi per il mondo di poter votare per le elezioni politiche del loro paese. A breve potrebbe esserci la risposta da parte della Corte.

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