ROMA -. Nella notte tra il 24 e il 25 ottobre, i Carabinieri della Stazione Roma piazza Dante hanno arrestato una studentessa universitaria di diciannove anni di San Benedetto del Tronto.

Non siamo riusciti ad ottenere le iniziali, ma pare che la sambenedettese fosse già conosciuta alle forze dell’ordine. Lo stato di fermo è scattato per l’accusa di tentata rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

La nota stampa dei Carabinieri afferma che “la ragazza, mentre percorreva a bordo di un ciclomotore via del Pigneto, ha avvicinato alle spalle una ventenne romana che stava camminando lungo la strada. All’improvviso la ladra ha afferrato la borsa della vittima tentando di scipparla, ma la 20enne ha resistito, afferrando con due mani la tracolla e finendo scaraventata a terra. A quel punto la scippatrice, invece di desistere, ha perseverato nel suo intento, incalzando la povera malcapitata che nel frattempo ha tentato di scappare. Non paga, la studentessa, raggiunta nuovamente la sua vittima, l’ha violentemente aggredita e minacciata finché l’intervento dei Carabinieri della Stazione Roma piazza Dante non ha messo fine alle sue angherie. Anche i militari hanno dovuto fare i conti con la violenza della malvivente, schivando calci e pugni, ma alla fine sono riusciti a immobilizzarla. La refurtiva, una fotocamera del valore di 50 euro, è stata restituita alla vittima, che è dovuta ricorrere alle cure dell’ospedale “Vannini” a causa delle lesioni riportate nell’aggressione. Ne avrà per 15 giorni. La rapinatrice è stata trattenuta in caserma in attesa di essere sottoposta al rito direttissimo“.

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