MARTINSICURO – Posata a Martinsicuro la prima pietra per la costruzione della nuova chiesa intitolata a Madre Teresa di Calcutta. La cerimonia, a cui hanno partecipato il sindaco Di Salvatore, il consigliere delegato al Demanio Vagnoni e i capigruppo di minoranza Capriotti del Pd, e Camaioni di Città Attiva, è stata officiata dal vescovo Monsignor Gervasio Gestori.

La nuova chiesa, che sorgerà su un terreno che si affaccia su via Roma, in prossimità degli impianti sportivi e della Caserma dei Carabinieri, è un’opera da tempo molto sentita dai martinsicuresi che risiedono nella vasta zona compresa tra via Alighieri a Martinsicuro fino al confine con Villa Rosa, e in cui rientra anche l’intera zona industriale.

La parrocchia, intitolata a Madre Teresa di Calcutta, è stata istituita nel 2003 con l’arrivo in città di don Marco Farina, che ha avuto il compito in questi anni di guidare una comunità numerosa priva però di un luogo di culto e costretta, per questo, a continue peregrinazioni per assistere alle cerimonie religiose, talvolta organizzate nei locali di via Napoli, nel quartiere Anfiteatro, e in alcune occasioni anche nel Palazzetto dello Sport. “Come i primi cristiani – ha detto il parroco – siamo stati costretti a peregrinare per esprimere la nostra fede religiosa”.

Per permettere la realizzazione della chiesa è stata approvata in Consiglio comunale una variazione di destinazione d’uso dell’area sul Piano Regolatore. In Comune è già stato presentato un progetto preliminare.

Nel corso della cerimonia il vescovo ha auspicato che la nuova chiesa “aiuti un percorso di concordia e di crescita della fede della cittadina e che sia un luogo di ritrovo e di socializzazione per l’intera comunità”.

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