SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Era nata come una piccola esposizione di fornitori, che si teneva al residence le Terrazze di Grottammare, poi alla Rotonda di San Benedetto: adesso invece è una fiera che un anno fa ha raggiunto 13 mila visitatori”: Paolo Perazzoli ricorda così la genesi e la successiva affermazione della fiera Tech & Food, che si svolgerà presso il centro fieristico “Orlando Marconi” di Centobuchi dal 6 all’8 novembre, dalle ore 9 alle 19 (ingresso gratuito).

Un evento arrivato all’ottava edizione (la prima fu nel 2004) e promosso da una serie di associazioni del settore commerciale e turistico che testimoniano come l’unione, davvero, possa fare la forza: Cooperativa Adriatica, che l’ha avviata sin da quegli inizi, Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato, Cna, e quindi i patrocini e piccoli contributi di Regione Marche, Provincia di Ascoli Piceno, Comuni di San Benedetto e Monteprandone, la Federalberghi.

Tech & Food, “salone delle attrezzature e dei prodotti per pubblici esercizi e attività ricettive”, mira ad essere un punto di riferimento per quanti operano, tra Marche e Abruzzo, in strutture quali alberghi, stabilimenti balneari, bed and breakfast, pub, gelaterie: per tutti gli operatori, infatti, sarà possibile visionare attrezzature, impianti e arredamenti spesso d’avanguardia.

“Saranno presenti circa 70 aziende, per 175 stand – spiega Roberta Ripani, curatrice del marketing del salone – La maggior parte delle imprese presenti sono associate alla Cooperativa Adriatica”. Dagli arredi agli alimentari, dalle tende ai gelati, dalla pulizia ai frigoriferi fino ad arrivare anche ai sistemi informatici e al wi-fi: c’è l’imbarazzo della scelta.

Gabriele Giudici, presidente della Cooperativa Adriatica, spiega che la Cooperativa “è partita inizialmente come gruppo di acquisto solo per gli stabilimenti balneari sambenedettesi poi, con il sostegno di Perazzoli, ci siamo ampliati arrivando a contare 900 associati da Pesaro a Vasto: ed ora stiamo lavorando per creare un consorzio nazionale”, e intanto “anche da Trento partirà un pullman per venire al Tech & Food”.

Quest’anno, durante il salone, si svolgeranno tre concorsi: “la forchetta di platino“, nel quale i cuochi elaboreranno dei “cocktail bicchieri golosi”, con i cibi dentro dei bicchieri, e degustazione successiva di vini del Consorzio vini piceni “Picenos” in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier; il “Cappuccino dell’anno“; il “Gran Premio della pizza“, con le sottocategorie della pizza al piatto e su lastra.

“Organizzare questa fiera – continua Giudici – ha tra l’altro effetti economici diretti molto importanti: consta di un investimento di 200 mila euro e dà lavoro a molte persone, oltre ad avere una ricaduta turistica importante: un anno fa ha portato mille presenze nei nostri alberghi”, aspetto questo sottolineato particolarmente dall’assessore al Bilancio di San Benedetto, Urbinati, e dal sindaco di Monteprandone Stracci.

Igino Cacciatori, presidente della Confcommercio provinciale, sottolinea a sua volta come “occorra fare sistema tutti insieme anche per superare questa crisi”, come rimarcato anche da Gino Sabatini (presidente Cna e vicepresidente Camera di Commercio di Ascoli) e da Flaminio Lombi, vicepresidente della Cooperativa Adriatica e direttore Confesercenti di Teramo.

“Questa fiera e l’attività della Cooperativa Adriatica, che riesce ad ottenere sconti importanti per le imprese, sono sicuramente attività da elogiare, perché ci consentono di rimanere competitivi nel mercato anche della ricettività alberghiera sia sul versante dei costi, che su quello dell’innovazione dei servizi” spiega Paolo Parmegiani, albergatore sambenedettese e vicepresidente della Cooperativa Adriatica.

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