SAN BENEDETTO DEL TRONTONon so per volere di chi ma le nuove regole per le esenzioni da reddito stanno portando ad un caos generale nel quale i più penalizzati sono gli anziani. La procedura per un disoccupato o per ultra sessantacinquenne che, prima ne aveva diritto a prescindere con la sola firma sull’impegnativa dove autocertificava che il suo reddito è inferiore a 36.151,98, per i disoccupati e per i titolari di pensioni al minimo stessa cosa anche se le cifre sono altre.

Da 1 ottobre 2011 però tutto è diventato più difficile compreso che, deve essere il medico che fa la prescrizione a dover indicare il tipo di esenzione. Inoltre, e questa cosa mi sembra abbastanza ridicola, l’autocertificazione dovrà essere resa dall’interessato (o da chi per essa ne abbia titolo) munito di valido documento di identità. Dovranno essere esibite le Tessere Sanitarie TEAM (Tessera Europea Assistenza Malattie)  sia del richiedente che degli altri beneficiari dell’esenzione (i famigliari a carico). Soltanto così la Zona Territoriale rilascerà loro un CERTIFICATO DI ESENZIONE.

A me sembra una complicazione inutile con la quale lo stato e le regioni vogliono caricare sul cittadino (immaginate un novantenne che deve portarsi dietro denunce di redditi o non so che dei propri famigliari?) il peso del controllo su chi evade le regole. Anche qui (come le varie “finanziare” che si fanno ogni tanto ragionando sulle tasche dei cittadini meno abbienti) si scarica sul popolo un impegno ed una complicazione che dovrebbe essere risolta senza coinvolgerlo più di tanto.

Tant’è che i risultati sono pessimi. Ecco alcune lamentele: “Capita spesso che assistiti di comuni limitrofi come Montefiore, Montalto, Ripatransone, Centobuchi eccetera sono invitati a tornare a casa per prendere la dichaiarazione dei redditi, oppure vengono invitati a recarsi presso un commercialista o un sindacato. Così si prendono in giro persone anziane. Siamo nel 2011” “capita che persone si recano la seconda volta per fare la immancabile fila all’italiana nella sede distaccata di via Romagna dove, tra l’altro, c’è personale poco preparato ed a volte anche poco rispettoso di inermi e “ignoranti” settantenni ed ottantenni, e si sentono dire che manca qualcosa”.

Chiaramente l’espressione ignoranti sta per persone che ignorano, magari perché non hanno più l’età per stare deitro a regole sempre più complicate. Ripeto anch’io, siamo nel 2011 e con internet si ha possibilit di sapere in tempo reale la capacità economica (quella dichiarata chiaramente) dei contribuenti seri. A me sembra il classico passo indietro e sempre a carico dei più deboli.

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