GROTTAMMARE – Korea, Bogotà, Parigi e ora Grottammare. Queste le città del mondo dove sono state esposte le opere missionarie di “Padre Matteo Ricci” (nato a Macerata il 6 ottobre del 1552 da nobile e importante famiglia, inizia gli studi in una scuola gesuita e nel 1568. Quando muore nel 1610, la comunità cristiana cinese, fondata da Padre Matteo, contava 500 convertiti di cui 400 solo a Pechino) intitolate “ Cina e Cristianità a confronto”, voluta in Riviera dalla Diocesi di San Benedetto del Tronto, Riapatransone e Montalto. Si parte venerdì 21 con la Veglia Missionaria, alle ore 21 presso la Chiesa San Pio V di Grottammare. Sabato 22 alle ore 17:00 presso il Mic del Kursaal di Grottammare, l’inaugurazione della mostra di Padre Matteo Ricci e saluto delle autorità.

Venerdì 28, presso il Kursaal alle ore 17 si presenterà il dettagliato convegno su Padre Matteo Ricci, dove interverranno per l’occasione il Vescovo Gervasio Gestori, il Vescovo di Macerata Claudio Giuliodori e Gino Battaglia, direttore ufficio nazionale per l’Ecumenismo e il dialogo Interreligioso e autore del libro “Malabar” (finalista del premio Strega 2011). Alle ore 21:00 si toccherà un altro tema dal titolo “I martiri Cinesi” approfondito dai relatori Gerolamo Fazzini, direttore della rivista “Mondo e Missione” e con le conclusioni del Vescovo Gervasio Gestori. Il percorso si terminerà nella giornata di sabato 29 ottobre, dalle ore 18:00, presso la sala Kursaal con la proiezione del film “Matteo Ricci: un gesuita nel regno del drago” di Gjon Kolndrekaj.

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