Quartieri

Questo ci scrivono i due presidenti Fabrizio Capriotti (Marina) e Giorgio Fede (Sant’Antonio):

“I Comitati di Quartiere sono inutili ? Secondo alcuni sì.

Idea assolutamente non condivisa, i Comitati sono uno strumento di partecipazione, confronto e discussione con l’Amministrazione Comunale, una realtà importante nel tessuto civile cittadino che consente, di donare un po’ del proprio tempo al servizio della città, senza la presunzione che le proprie idee siano le più sagge o sempre condivise, ma soprattutto con la certezza di non avere alcun potere decisionale o determinante nei confronti di chi amministra la città.

In un epoca dove le ideologie politiche non esistono più, dove chi governa lo fa sempre più per mestiere e spesso svolge anche male il proprio lavoro, dove il rispetto per il prossimo ed il bene comune è sempre inferiore alle attese e oramai non lo insegnano neanche più a scuola…chi decide, di condividere l’esperienza di far parte di un Comitato di Quartiere, non si può far altro che considerarlo un eroe del “senso civico” paragonabile ad un Supereroe Americano.

Non possiamo per alcun motivo perdere la speranza o il credo, che un cittadino libero da legami politici, logiche di partito, amici altolocati… possa ancora dire la sua, battersi per un ideale, credere nell’aggregazione e nella condivisione di un progetto, sia ben chiaro… noi non molleremo mai.

Entro il 21 ottobre in tutta la città e per tutti i Quartieri scade il termine per la presentazione delle candidature “all’election day” del 12 e 13 novembre, chi ha ancora a cuore le sorti della nostra amata San Benedetto… si faccia avanti perché i comitati di Quartiere (come tutte le altre istituzioni) , non hanno valore per il loro nome ma per la qualità e per le azioni delle persone che li rappresentano, e la responsabilità di queste scelte è demandata ai cittadini”

E magari prendete il nostro posto l’ho aggiunto io ma vi assicuro che a loro non dispiacerebbe e resterebbero egualmente a disposizione della comunità. La loro buona fede (Giorgio lo è anche di… cognome!), per chi li conosce, non è un optional per cui sarebbero egualmente felici di essere “eroi del senso civico” anche senza la massima carica che, comunque i nostri due supereroi (senza alcuna ironia) non rifiuterebbero per amor di patria anzi di quartiere. Il loro invito a candidarsi è quindi anche mio perché le ragioni della loro richiesta sono validissime

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