VAL VIBRATA – E’ ancora emergenza rifiuti in Val Vibrata, dove ieri il servizio di raccolta dell’umido ha subito interruzioni in diverse zone, e pare che nei prossimi giorni sia a rischio anche il ritiro del secco. Al centro della questione la riapertura del sito di stoccaggio di Sant’Omero dell’Unione dei Comuni, per il quale si attende ancora il responso della Provincia. Si pensava ad un provvedimento d’urgenza firmato da Catarra, ma l’ipotesi è stata accantonata dal dirigente provinciale del settore Ambiente, Piergiorgio Tittarelli, che con una nota inviata ieri al Presidente dell’Unione dei Comuni e al presidente della Provincia ha comunicato il preavviso di diniego alla possibilità di “un’ordinanza d’urgenza di autorizzazione dell’area sita in Sant’Omero, località Mediana – Piattaforma di tipo B – per l’utilizzo dell’impianto per la trasferenza dei rifiuti al fine di ottimizzare il trasporto degli stessi verso impianti di trattamento”.

Nella nota il dirigente sottolinea che in seguito alle “risultanze dell’istruttoria posta in essere” per la valutazione della richiesta avanzata dalla Città Territorio, non sembrano sussistere  i presupposti giuridici per emettere l’ordinanza in quanto le problematiche in atto sono generate non da cause ambientali o sanitarie ma da questioni di tipo amministrativo. Il dirigente, inoltre, fa rilevare, che secondo la legge il potere di ordinanza può essere esercitato solo qualora “non si possa provvedere altrimenti”.

Condizioni, queste, che non si ravviserebbero nella situazione specifica. Tittarelli, quindi, si riserva di dare più compiuta e specifica spiegazione nella relazione conclusiva che verrà inoltrata al Presidente della Provincia richiamando la possibilità per l’Unione dei Comuni di far pervenire  eventuali “osservazioni” alla nota.

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