ASCOLI PICENO – Rifondazione Comunista-Federazione della Sinistra della provincia di Ascoli Piceno ha organizzato giovedì un flash mob dinanzi alla filiale provinciale della Banca d’Italia ad Ascoli Piceno, dal titolo “Cara BCE, c’è posta per te”.

“In preparazione alla manifestazione degli “indignanti” che si terrà a Roma e in tutte le capitali europee sabato 15 ottobre per protestare contro le politiche economiche dei governi e delle banche centrali europee – si legge in un comunicato su Facebook –  abbiamo deciso di rispedire al mittente, con una grande busta di carta, la lettera che il nuovo e il vecchio presidente della BCE, Mario Draghi e Jean Claude Trichet, hanno inviato al governo italiano invitandolo a praticare una politica di tagli al sociale, privatizzazioni, smantellamento del settore pubblico, aumento dell’età pensionabile”.

“Riteniamo queste proposte irricevibili e dannose – prosegue Rifondazione – poiché in linea con le stesse misure neoliberiste che hanno causato la crisi finanziaria e del debito pubblico, e che ora intendono farla pagare alle classi sociali medie e basse”.

Nella grande busta, consegnata da una delegazione al responsabile di filiale, è stata recapitata anche la lettera che il portavoce nazionale della Federazione della Sinistra Massimo Rossi ha scritto per illustrare le nostre proposte: “Messa in discussione del pagamento del debito; acquisto diretto dei titoli di Stato da parte della BCE e non sul mercato speculativo; tassa patrimoniale sopra il milione di euro a carattere non una tantum; riduzione drastica delle spese militari e delle indennità parlamentari; blocco delle grandi opere inutili per reinvestire in economia sostenibile e ricerca scientifica”.

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