SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo la sconfitta con il Teramo che ha sicuramente arrestato una possibile ascesa verso le vette più alte della classifica, la Samb si prepara ad una nuova sfida, quella che la vedrà impegnata domenica 16 ottobre contro la Renato Curi. E lo fa con una prospettiva di “rivoluzione” degli schemi tattici fin qui adoperati: Palladini, allo stadio comunale di Acquaviva, ha schierato la formazione titolare con il 4-4-2.

Ci sono però molti problemi dal punto di vista degli infortunati: oltre Pazzi, attualmente impegnato nella riabilitazione, la Samb perderà così probabilmente anche Pasquale Rulli, che durante l’allenamento si è procurato una “elongazione al muscolo sartorio” che non gli permetterà di giocare a Castel Sant’Angelo. Ma non è finita qui: Zazzetta, durante l’allenamento, ha battuto contro la recinzione del campo sportivo di Acquaviva riportando un ematoma alla schiena, mentre Gramacci ha un problema al ginocchio destro. Le loro condizioni saranno valutabili meglio domani.

Però lo schema di gioco e gli uomini messi in campo ad Acquaviva non lasciano dubbi circa la formazione, fatti salvi i recuperi di Gramacci e Zazzetta (Mengo è squalificato). Palladini ha provato un 4-4-2 così composto: Di Vincenzo (che comunque oggi ha riposato), Bordi, Marini, D’Agostino e Falà in difesa, Cuccù, Biondi, Ianni (in passato ha giocato come centrocampista) e Puglia al centrocampo e il duo d’attacco formato da Napolano e Gibbs.

In campo, con le riserve, anche l’attaccante italo-uruguaiano De Lazzari momentaneamente sottoposto all’esame della società non ancora pronta a deciderne le sorti.

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