CUPRA MARITTIMA – Dopo tanti esperimenti e tante piante perse a causa del punteruolo rosso, a Cupra Marittima l’amministrazione ha deciso di far scendere in campo direttamente l’Assam. Lo spiega l’assessore all’ambiente Marco Malaigia: “Ci tengo a sottolineare innanzitutto, rispondendo ad alcune polemiche, che è vero, durante i mesi estivi appena trascorsi le palme del lungomare non sono state poste a trattamenti per combattere il punteruolo rosso ma la motivazione è semplice e valida. Durante l’estate il lungomare è molto trafficato, si trovano infatti a passare tantissime persone che vanno al mare, che passeggiano, che vanno in bicicletta, ed essendo il nostro prevalentemente un turismo a misura di famiglia, ci sono tantissimi bambini. Non ci è sembrato perciò il caso di intraprendere trattamenti in queste condizioni”.

“Ora che i mesi più frenetici sono passati – ha proseguito Malaigia – il nostro progetto è quello di far agire i tecnici dell’Assam direttamente sul campo. Metteremo a loro disposizione una palma del lungomare sud, su questo esemplare gli esperti potranno praticare tecniche di sperimentazione per cercare di trovare una cura efficacie ed efficiente. Parlo a nome dell’amministrazione tutta affermando che questo ci è sembrato uno dei modi più concreti per combattere il parassita che purtroppo sta trasformando la nostra bella Riviera. L’esito di queste sperimentazioni potrebbe essere positivo o negativo, ma almeno si sta tentando il tutto per tutto”.

Gli addetti dell’Assam a breve dunque si recheranno a Cupra per mettere in pratiche le cure da destinare alle palme malate.

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