SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tre schiaffi nello stesso giorno da parte di Palazzo Raffaello sembravano onestamente troppi. Così, dopo la polemica replica di Spacca a Gaspari riguardo alla vicenda “Corriere” e la bocciatura di Gianluca Pasqualini alla presidenza della Riserva Sentina, il taglio del 10% dei Fas della Regione Marche utili alla realizzazione del sottopasso di via Pasubio era parso l’ennesimo inaccettabile affronto. Ma a chiarire tutto ci ha pensato l’assessore ai Lavori Pubblici Leo Sestri: “La colpa è del Governo che sta cercando di recuperare dei soldi in tutti i modi. Il Ministero ha quindi chiesto a tutte le Regioni di togliere una percentuale a tutti i progetti ufficialmente non ancora partiti”.

Ecco allora che dei 3 milioni e 600 mila euro previsti ne scompariranno 360 mila, con il Comune chiamato a coprire il buco: “Stiamo cercando di recuperarli – assicura Sestri – e ciò non inficerà sui lavori, che partiranno il prossimo anno. In merito al Bilancio, potremo spalmare l’investimento sui prossimi tre anni. Vedremo come comportarci in base alle necessità”.

Allontanato dunque lo spauracchio slittamento, ma soprattutto il rischio dell’ennesimo strappo con Ancona: “La Regione non c’entra nulla, non c’è assolutamente alcuna polemica. Purtroppo è stata una decisione dell’esecutivo, adottata con tutti. Servono sacrifici, i bilanci sono disastrosi. Sono troppe le risorse che non ci vengono più concesse”.

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