per vedere il video clicca sull’icona sulla destra e attendi 10 secondi per il caricamento video. Riprese e montaggio Maria Josè Fernandez Moreno

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Non è solo un problema della nostra città, ma anche un problema per chi non tiene conto di questo territorio, e lo si può fare per due ragioni: una è perché lo si ignora, e quindi non si tiene in considerazione. Una seconda ipotesi invece è che vi sia una scelta deliberata, e per farlo bisogna sforzarsi. Stiamo parlando della quinta città per dimensioni demografiche, del primo o secondo porto peschereccio d’Italia, l’unico centro che ha le caratteristiche per dare il Parco Marino del Piceno, stiamo parlando della prima località turistica delle Marche. Una realtà che si promuove da sola, e quindi questo atteggiamento, che è scelto, è incomprensibile”: parole di Giovanni Gaspari in relazione all’inserto di 48 pagine pubblicato la scorsa settimana dal Corriere della Sera, dove San Benedetto e la Riviera delle Palme non compare neanche.

Accuse rivolte anche al presidente della Regione Marche Spacca, oltre all’assessore Viventi, che nelle loro interviste hanno contribuito a dimenticare del tutto il Piceno: “Forse per qualcuno (Spacca, ndr) aver creato una delega al Piceno è stato un modo per deresponsabilizzarsi, per delegare e non prendersi cura di un territorio che ha tante potenzialità e altrettanti problemi. Certo è che una Regione non può crescere bene se ignora una parte del proprio territorio. Noi potremmo essere di aiuto a chi ci prende in considerazione, ma saremo un problema per chi ci ignora”.

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