in diretta dal Riviera delle Palme

Intanto una nota: 4.645 spettatori totali, con 1950 abbonati (erano 1300 fino a due settimane fa), 532 i biglietti venduti a Teramo. Una gara che non meritava la Serie D, né questo arbitraggio. Ma il Tg regionale di Rai Tre, oggi, presentando la pagina sportiva, si è limitato a dire: “In Serie D oggi si gioca Real Rimini-Ancona”. Qualcuno spieghi che anche qui si paga il canone.

CAPPELLACCI Abbiamo sofferto e probabilmente queste sono partite che a volte si possono anche perdere. Siamo stati fortunati a trovare l’occasione giusta, contro la Samb è anche difficile giocare. Il primo tempo è stato molto tattico per entrambi. L’arbitro ci ha dato una mano. Mengo il fallo l’ha compiuto, poteva ammonire Arcamone per simulazione, o darci il rigore. La Samb è stata brava a fare il rigore, non penso che l’arbitro ha fatto grandi errori. Tanto di Cappello alla società del Teramo, ambiziosa, che mette a disposizione dei tecnici squadre importanti, i campionati si vincono sul campo. Ci saranno partite dove magari l’espulsione l’avremo noi e ce la prenderemo noi con l’arbitro. Tre punti importanti perché presi sulla Samb che è una diretta concorrente, e la prima partita fuori casa con un certo tipo di pubblico. Ma per noi cambia poco, domenica magari col Miglianico faremo fatica. Avevamo paura di perdere, se la Samb fosse stata più fortunata.

RULLI Nel primo tempo nell’unico tiro in porta abbiamo preso gol. Nella ripresa siamo entrato con altro spirito, non voglio parlare dell’arbitro perché noi dobbiamo crescere a prescindere. Inutile nasconderlo, il Teramo è una grande squadra, in 10 è stata dura e alla fine la qualità viene fuori. In 10 eravamo consapevoli di giocarci il tutto per tutto. Loro hanno un ottimo centrocampo, ma noi non siamo da meno. Penso che noi dobbiamo essere consapevoli che ogni domenica dobbiamo correre e lottare, altrimenti facciamo fatica con tutti. Le due sconfitte? Se siamo intelligenti prendiamo solo il lato positivo di due sconfitte, alla lunga i risultati verranno fuori.

PALLADINI Pazzi ha avuto lo stesso piccolo risentimento dell’altra volta, al flessore. Adesso deve recuperare per bene. Una partita molto tattica in avvio, sia noi che loro pensavamo più a chiudere che ad imporre. Noi qualcosa in più con l’occasione di Pazzi e due-tre ripartenze. Loro ci hanno punito al primo tiro, poi nella ripresa l’espulsione di Mengo ci ha costretto a fare una corsa in salita. Ma nella ripresa siamo ripartiti al meglio, non ci siamo demoralizzati, è arrivato il 2-1, poi il 2-2 con Storani poteva arrivare, ma loro sono molto bravi nel palleggio. L’over in difesa perché loro hanno in pratica 4 attaccanti di razza, allora la motivazione è stata questa. Mi dispiace perché volevamo dare una soddisfazione ai nostri tifosi che ieri erano stati vicini a noi, oggi la curva era piena. Ci dispiace per loro. Di Vicino? E’ entrato tardi perché siamo rimasti in dieci e allora ho tenuto un giocatore come Napolano, un o’ più di corsa. Il terreno pesante e soprattutto anche degli under a nostra disposizione, noi gioco forza dobbiamo trovare le soluzioni giuste, dobbiamo recuperare Storani che ci può dare l’alternativa giusta. Questa sconfitta cambia per come stavamo andando nelle prime partite, a livello di classifica e morale non deve cambiare niente, ci deve far riflettere e migliorare sempre di più, veniamo puniti al primo errore, dobbiamo cercare di sbagliare il meno possibile. Dell’arbitro non voglio parlare, se abbiamo perso è stato per colpa di nostri errori. Noi abbiamo regalato dei gol agli avversari, questo mi preme dire.

PIGNOTTI Non eravamo campioni prima, non siamo brocchi ora. Questa è la caratteristica di questa squadra. Noi dobbiamo cercare di fare bene, fare qualcosa di solido e fare quello che serve negli anni a questa città. Non parlo dell’arbitro di oggi, perché il Teramo ha meritato di vincere. Vorrei porre all’attenzione la classe arbitrale italiana scarsa veramente, con dei protagonisti che irritano, fanno i protagonisti. Io ho fatto l’arbitro 16 anni. Non possono andare in giro persone strafottenti e provocanti, per rispetto del pubblico e dei giocatori. Si può sbagliare, il rigore che ci hanno dato non c’era, era il classico contentino, non si fa così, non è giusto.

Palladini rischia? Questa è una domanda non da porre. Certo, si deve un po’ calmare. Con lui è iniziato un progetto che andrà avanti.

Può darsi anche che sia una questione di preparazione, nel primo anno di Eccellenza siamo venuti fuori a Natale, io oggi l’ho vista, cosa che non avevo visto ad Isernia.

Abbonati 1950? 600 sono scuola calcio, ad un euro, 1350 abbonati veri.

IANNI Partita decisa dagli episodi, per noi era importante non concedere nulla, poi loro ci hanno fatto gol nell’unica occasione, poi siamo rientrati con voglia, ben sistemati tatticamente. Dopo l’espulsione non era facile, in 10 e sotto di due gol era difficile. Abbiamo provato a testa bassa, non ci siamo riusciti. Gli episodi sono tutti a favore loro, l’1-1 sul gol annullato a Pazzi poteva disegnare una nuova partita.

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