TERAMO – Verifiche sull’applicazione del contratto part-time sui luoghi di lavoro, la costituzione di un’apposita sottocommissione specifica sul tema e l’apertura delle sedute al pubblico: la Comissione Pari Opportunità provinciale si è attivata sul caso delle impiegate a cui Asl e Istituto Zooprofilatico avrebbero negato il part-time, e annuncia approfondimenti sulle tematiche del lavoro, della discriminazione di genere e della conciliazione dei tempi.

La Commissione Pari Opportunità – afferma in una nota la presidente Desiree Del Giovine – si è già attivata per verificare se alla Asl, all’Istituto Zooprofilattico e anche in altri enti pubblici vi siano accordi sull’applicazione e sulla regolamentazione del contratto part – time, istituto comunque previsto dalla legge. Gli uffici competenti – prosegue – si sono impegnati a fornirci informazioni in merito entro una settimana”.

Il nodo della discriminazione di genere sui luoghi di lavoro e della conciliazione dei tempi di lavoro con quelli dell’assistenza familiare è molto avvertito dalla Commissione Pari Opportunità che, raccogliendo una proposta della componente Tiziana Centini, sin dalla prima riunione ha  deciso di istituire una sottocommissione su questo tema specifico: decisione che sarà ratificata il prossimo 19 ottobre (ore 17) nel corso dell’assemblea della Commissione.

“Per la prima volta – dichiara Desirè Del Giovine – e con decisione unanime, le sedute della Commissione pari opportunità saranno aperte al pubblico. Partiamo con due anni di ritardo ma intendiamo recuperare questo tempo con una serie di progetti molto concreti e molto operativi: sono certa che questo sarà possibile grazie anche ad una bella squadra di donne e al contributo, fatto unico nella storia della Cpo, di un uomo entrato a far parte della commissione. Anche da questo confronto e proprio su temi come questi, lavoro e famiglia, ritengo che la Commissione possa avere molto da dire e soprattutto da fare con l’obiettivo di contribuire a superare i tanti ostacoli che le donne già subiscono normalmente e che oggi sono diventati persino ancora più grandi  per il difficile clima politico–sociale”.

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