SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Da una parte Arcamone coi suoi 7 gol, dall’altra Cristian Pazzi, pronto per timbrare ancora una volta la sua storica supremazia come bomber di Serie D. Questo e tanto altro sarà Samb-Teramo, gara che fornirà importanti indicazioni alle due squadre. Alla Samb, prima di tutto, per via del ritardo di cinque punti dalla capolista abruzzese.

Ci saranno, per la prima volta al nuovo stadio Riviera delle Palme, i tifosi della squadra ospite, e questo è un motivo di festa collettiva per San Benedetto, nonostante le polemiche dirigenziali di queste ore. Da Teramo arriverà sicuramente qualche centinaio di tifosi.

Il dubbio Pazzi (che fa il pari con l’assenza, in maglia biancorossa, di Andrea Bucchi) comporta di disegnare diverse ipotesi di formazione. La settimana scorsa “sponsorizzammo” una Samb in stile Italia, con due piccoli e tecnici davanti (Napolano-Di Vicino) e un centrocampo rafforzato a copertura della difesa. Si è puntato poi su Voinea e su un inedito tridente, che in settimana lo stesso Palladini ha in qualche modo messo nel cassetto. I tifosi, allo stesso modo, si sono espressi contrariamente a questa ipotesi anche se c’è da dire che un conto è giocare senza centravanti in trasferta, come a Isernia, un contro, invece, farlo davanti al proprio pubblico (anche se il pareggio non è risultato per forza negativo, in certi momenti). Anche se poi molto dipende dalla concentrazione e dalla rabbia messa in campo. Da parte nostra preferiremmo finalmente vedere un centrocampo centrale formato da Rulli e Biondi, in modo da verificare se l’uomo d’ordine necessario a questa Samb è già in rosa o meno. Discorsi facili a farsi, sulla carta.

La gara sarà comunque molto sentita e dovrebbe richiamare una buona presenza di pubblico.

Sarà Livio Marinelli di Tivoli, coadiuvato da Omar Adamo di Cervignano del Friuli e Giovanni Baccini di Conegliano, a dirigere la gara tra Sambenedettese e Teramo.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 562 volte, 1 oggi)