SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pubblichiamo integralmente la risposta di Gaetano Sorge, presidente dell’Assoalbergatori Riviera delle Palme, a Umberto Scartozzi, presidente dell’Associazione Operatori Turistici di Grottammare.

Caro Scartozzi, non sono solito lasciarmi trascinare in polemiche a mezzo stampa ma devo chiarire un paio di cose.

Non ho nessun rancore verso di te, semmai tu hai ironizzato sulla parentela che condizionerebbe la mia posizione rispetto alla tassa di soggiorno: ti garantisco che l’educazione di mia sorella e mia preserva gli affetti familiari da tutte le diversità di pensiero e di azione.

Quanto alla tutela degli interessi degli albergatori, la auspicata riqualificazione del lungomare nord produrrebbe l’annullamento del gap di 5-6 euro al giorno a persona sul prezzo di pensione che le strutture che insistono su quel tratto hanno rispetto a quelle del lungomare sud: ed io sono presidente di tutti gli albergatori, anche di quelli del lungomare nord; senza contare che tutta la città avrebbe un vantaggio competitivo notevole dalla sistemazione integrale di quello che sarebbe davvero uno dei più bei lungomare d’Europa. E questo è l’obiettivo primario dell’Associazione che ho l’onore di presiedere. Certo vigileremo attentamente che i soldi della tassa siano spesi con oculatezza, ma la legge impone comunque di spenderli in ambito turistico.

Ti scagli contro la mala politica, ti consideri una vacca da mungere, ma i politici li eleggiamo noi, e le associazioni che rappresentiamo sono formate dai cittadini che li hanno votati: fosse solo per il rispetto che dobbiamo a questi ultimi abbiamo il dovere di confrontarci costruttivamente, a tutti i livelli, con i rappresentanti delle istituzioni di qualsiasi colore essi siano, senza sparare nel mucchio con qualunquistiche accuse di malgoverno. Poi non hai ancora deciso se la tassa la paga il turista o l’operatore: mi sembri un po’ confuso ma hai tempo per pensarci.

Ed infine sono proprio le strutture medio piccole che hanno più bisogno di essere sostenute, nella loro offerta turistica, da una città sempre più competitiva: è per loro che gli investimenti in infrastrutture e servizi cittadini sono vitali.

Caro Scartozzi, io ho senz’altro molto da imparare da molti, ma temo che tu non sia tra questi ultimi.

La competitività di una località turistica è argomento complesso e affascinante al quale è legato il futuro della nostra città; cerchiamo di affrontarlo qualche volta con un po’ di telescopia senza farci frenare dall’egoismo corporativo e dal tornaconto immediato.

Certo che entrambi rimarremo sulle nostre posizioni, ti saluto cordialmente.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 996 volte, 1 oggi)