SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ancora una buona indagine da parte del Commissariato di Polizia di San Benedetto: arrestato Giuseppe Annunziata, napoletano del 1966, fermato a Napoli e rinchiuso in questo momento nel carcere di Poggioreale. Annunziata, lo scorso 10 marzo, si è reso colpevole del furto al negozio di capi d’abbigliamento “Nora abbigliamento“, in via Curzi a San Benedetto, per un valore di oltre 60 mila euro. Fatale, per Annunziata, che pur pluripregiudicato ed “esperto” in materia di furti, è stato un errore da principiante: ha infatti lasciato una piccola impronta papillare che il personale della Polizia Scientifica del Commissariato è riuscita a ricondurre al “legittimo” proprietario.

Annunziata era già stato coinvolto in una mega indagine risalente all’anno 2002 quando fu accertato che lo stesso era a capo di una pericolosa organizzazione criminale dedita ai furti nei negozi di abbigliamento mediante “spaccata”. In quell’occasione la Squadra Mobile di Ascoli Piceno e il Commissariato di San Benedetto con l’operazione “Griffe” arrestarono 35 persone (di cui 28 in flagranza) e ne denunciarono 59, furono sequestrati 18 automezzi e furono recuperati capi di abbigliamento per un valore di 500 mila euro.

Le indagini, ancora in corso perché si ritiene che Annunziata non abbia agito da solo, sono state coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica Umberto Monti e l’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Gip Carlo Calvaresi.

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