SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella serata di lunedì 3 ottobre i Carabinieri della stazione di Porto d’Ascoli hanno arrestato in flagranza di reato Luigi E. 26 enne mentre, di fronte alla sua abitazione vendeva un quartino di eroina a P.A., anche lui 26enne, noto alle forze dell’ordine quale tossicodipendente.

Il primo, in qualità di pusher, è stato sottoposto a perquisizione sia personale che nell’abitazione. Addosso gli sono stati trovati cento euro provento dell’attività illegale oltre a tutto l’occorrente per il confezionamento di dosi quali bilancino di precisione, sostanza da taglio, buste di cellophane.

Per lui sono scattate subito le manette e trasferito al carcere di Marino del Tronto. Per il secondo è stata inoltrata alla Prefettura la denuncia quale assuntore.

Sempre nella giornata di ieri, i Carabinieri di Monsampolo hanno arrestato O.G., un 36 enne del luogo che era agli arresti domiciliari per precedenti fatti di droga. Gli agenti dell’Arma sorvegliavano già da un paio di giorni il suo appartamento perché avevano notato strani movimenti attorno alla casa.

Poi nella giornata di lunedì 3 ottobre hanno notato che l’uomo lasciava i propri domiciliari per recarsi a fare approviggionamento di sostanze stupefacenti. Lo hanno seguito e fermato a Porto d’Ascoli. Ora con l’accusa di evasione degli arresti domiciliari si trova rinchiuso nel carcere di Marino del Tronto.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.361 volte, 1 oggi)